PROMOZIONE – Il presidente: “Il gruppo ha fatto la differenza. La gente allo stadio? Stupendo, peccato la poca capienza”
Si è dissolto in finale playoff per mano dell’Atletico Azzurra Colli, il sogno Eccellenza del Leicester della nostra Promozione girone B. Stiamo parlando della Palmense che non è riuscita, come la squadra di Ranieri, a incidere il proprio nome nella storia che comunque è stata scritta perché mai la società arancioverde si era spinta così tanto in alto. Con il presidente Giuliano Paradisi, abbiamo ripercorso il match perso di sabato scorso che è valso anche il primo ko stagionale all’Ilario e Orlando Stanghetta e fatto un bilancio della stagione: ” È stata una sconfitta brutta perché maturata negli ultimi minuti. Mancava da mettere la ciliegina sulla torta. Devo dire che anche la fortuna, che a volte in campionato ci aveva girato a favore, questa volta ci ha voltato le spalle. Ma il calcio è anche questo e bisogna accettare tutto. Ai punti meritavamo noi perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Poi nella ripresa siamo un po’ calati e ci sono stati dei cambi, ma comunque la squadra ha continuato a giocare e abbiamo colpito un palo e ci è stato annullato un goal. Per noi comunque è stato un grande traguardo e successo. Siamo partiti con l’idea di raggiungere una salvezza tranquilla, ma non ci aspettavamo mai di arrivare secondi in classifica”.
Uno dei punti di forza della Palmense è sicuramente aver costruito un gruppo valido e unito che, sotto la guida del suo timoniere Massimo Cardelli, autore di un eccellente lavoro in questi due anni, ha portato a questi risultati immaginabili: ” Il gruppo ha fatto la differenza. Abbiamo confermato in estate gran parte dello scorso anno e poi abbiamo aggiunto tre-quattro elementi validi che hanno fatto la differenza. Si sono amalgamati bene formando un gruppo davvero meraviglioso. Ci tengo a ringraziarli tutti, a partire dal mister e dallo staff tecnico fino ai giocatori, perché hanno scritto la storia della Palmense”. Sulla realtà di Marina Palmense e sul tanto pubblico che piano piano in stagione si è avvicinato alla squadra: “ Questa è stata un’altra soddisfazione, portare tutta questa gente al campo, anche se purtroppo abbiamo dei problemi con limiti di capienza. Dobbiamo migliorare anche nelle strutture e sto cercando di coinvolgere il Comune se ci dà una mano con il campo perché ha bisogno di un restalyling. Gli spogliatoi hanno bisogno di un ammodernamento perché sono del 1970. Il campo lo abbiamo migliorato, come terreno di gioco e anche come struttura. Marina Palmense è una piccola realtà di 700 anime e stiamo facendo del nostro meglio e il prossimo anno sarà il settimo anno consecutivo in Promozione”.
Palmense che sta svolgendo un ottimo lavoro anche dal punto di vista del settore giovanile, con la Juniores che dopo essere arrivata lo scorso anno in finale del Carlini-Orselli quest’anno si è posizionata quinta nel girone C regionale lanciando tanti ragazzi interessanti in orbita prima squadra: ” Elogio anche mister Di Ruscio che ha fatto un grande lavoro e i dirigenti che lo accompagnano. Sono usciti diversi ragazzi che terremo in prima squadra. Noi abbiamo una panchina tutta under perché per noi già tenere in panchina due-tre over è troppo. È una spesa dal punto di vista economico fare la Juniores, ma è fondamentale. È un serbatoio per la prima squadra perché se noi non avessimo la Juniores avremmo dovuto affrontare ulteriori spese. Per dire sabato penso che se avessimo avuto due-tre titolari in panchina non avremmo avuto quel calo fisico. A noi ci ha penalizzato molto l’infortunio di Silenzi che è un centrale difensivo under che si è rotto il braccio. Il suo infortunio ha costretto il mister ad apportare qualche modifica alla squadra. Se avessimo avuto lui avremmo fatto molti più punti. Anche Ferranti non lo abbiamo avuto mai nel girone di ritorno. Abbiamo avuto quattro infortuni gravi, di cui tre crociati tra prima squadra e Juniores. Siamo stati sfortunati da questo punto di vista”.
Ma eventualmente, in caso di Eccellenza la Palmense sarebbe stata pronta?:” Si, assolutamente. Abbiamo lottato e fatto due grandissime partite sia con l’Aurora Treia e Azzurra Colli. Non è vero che non volevamo andare in Eccellenza, eravamo predisposti. Sarà difficile ripetersi, ma ci riproveremo il prossimo anno. Io l’Eccellenza la farei con le mie risorse, senza fare il passo più lungo della gamba e dando spazio ai giovani”. In chiusura sul futuro: ” Non abbiamo ancora deciso niente. La prossima settimana faremo una riunione. Io sono per l’andare avanti con questo gruppo e costruire una squadra competitiva con il budget che abbiamo a a disposizione poi sarà compito del direttore sportivo trovare i giusti giocatori. Pian piano stiamo cercando di migliorare e diventare una realtà di questo campionato”.
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