SERIE B – Il tecnico dorico Guidotti fa il punto a fine stagione: “C’è tanto rammarico, ma la squadra è giovanissima e il futuro ci sorride”
Ventidue gare disputate nel campionato nazionale di serie B, 17 vittorie e 5 sconfitte per un totale di 34 punti, due in meno rispetto al Teramo che ha conquistato la serie A2. E’ questo il cammino del Cus Ancona, numeri che potrebbero gettare nello sconforto qualsiasi allenatore ma non Andrea Guidotti che ha sempre sostenuto la crescita del collettivo per una squadra destinata nel prossimo anno a disputare una stagione da protagonista: “A leggere i numeri – puntualizza lo stesso Guidotti – verrebbe voglia di mandare tutto all’aria ma la realtà almeno per noi del Cus Ancona è ben diversa. Abbiamo affrontato questo campionato con il chiaro obiettivo di far crescere i nostri giovani affiancando alcuni elementi di indubbio valore che il prossimo anno ci potrebbero dare una bella mano per disputare un campionato di vertice. L’ossatura della prima squadra in realtà è quella dell’under 19 anche se devo dire che sopratutto nel girone di ritorno questi ragazzi sono cresciuti ogni oltre limite al punto tale da mettere insieme 9 vittorie consecutive”. Crescita a parte si poteva fare di più? “Nel girone di andata abbiamo perso delle gare con il minimo scarto, sconfitte nate proprio dalla mancanza di esperienza in mezzo al campo. La serie A2 è un campionato particolarmente difficile, ci arriveremo nei tempi giusti seguendo un fisilogico processo di maturazione di questi ragazzi che tanto hanno fatto in questa stagione”. Rispetto allo scorso anno, secondo lei si è innalzato il livello della serie B almeno per quello che riguarda il girone del Cus Ancona? “Il Teramo che ha vinto il campionato, lo scorso anno ha chiuso al quinto posto in serie A2 poi per una serie di motivi ha preferito ripartire dalla serie B. Il Chieti dispone di alcuni elementi di provata esperienza per non parlare poi del Citta Sant’Angelo e del Chiaravalle, formazione quest’ultima che lo scorso anno stava sempre in serie A2. Il livello come si puo capire si è alzato, ogni squadra ha giocatori che possono fare la differenza in qualsiasi momento”. Una cosa è certa dopo un girone di andata dove non sono mancati una serie di infortuni, la stagione per il Cus Ancona si è chiusa con un rassicurante (per il futuro) -2 dalla capolista Teramo. In società quello che davvero conta è la consapevolezza che è iniziato un nuovo ciclo per quanto riguarda la pallamano, sufficiente per sognare ad occhi aperti in attesa della prossima stagione.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo