SERIE C – Il tecnico dopo la sconfitta: “Meritavamo il pareggio”
C’è profonda amarezza nello spogliatoio della Samb per la sconfitta nel derby con l’Ascoli. Un passo falso che lascia l’amaro in bocca soprattutto per le grandi occasioni avute da Nohuan Tourè. Ma anche in dieci dopo l’espulsione di Moussa Tourè i rossoblù hanno provato in tutti i modi di portare a casa un risultato positivo.
“Una sconfitta immeritata -analizza Ottavio Palladini– anche perché pure in un primo tempo molto tattico giocato nell’uno contro uno eravamo stati alla pari con l’Ascoli. Abbiamo sbagliato solo in una circostanza e siamo stati puniti. La qualità tecnica dei bianconeri alla fine ha fatto la differenza. Eravamo partiti veramente bene, creando anche delle situazioni che potevano fare male ai padroni di casa. Poi nel secondo tempo, anche in dieci abbiamo creato i presupposti per pareggiare. Almeno tre, quattro occasioni clamorose su cui il portiere Vitale è stato veramente bravo. Certo, potevamo anche prendere il secondo gol ma per ciò che abbiamo creato nella ripresa il pareggio sarebbe stato meritato”.
Palladini in panchina aveva solo diversi under, mentre l’Ascoli poteva contare su elementi di buona caratura. E la differenza in campo, anche nelle sostituzioni, si è vista. “Paolini e Lulli erano out -spiega Palladini-avevo a disposizione tanti ragazzi meno Sbaffo e Battista. Questa è la politica che abbiamo adottato. Questa è una Samb giovane con alcuni ragazzi che fanno la C per la prima volta. Delle ultime tre sconfitte non mi è piaciuta solo quella di Livorno dove abbiamo giocato con poca cattiveria. Contro Ravenna ed Ascoli, invece, abbiamo dimostrato di potere tenere testa a queste formazioni di vertice”.
Palladini, poi, prende le difese di Nohuan Tourè. “Nel calcio -dice- i gol si sbagliano e non bisogna colpevolizzare Tourè. L’importante è che arrivi lì davanti. Mi dispiace anche per l’espulsione di Moussa perché giunta poco prima di poterlo sostituire. Per me il fallo non c’era. Il nostro centrocampista ha preso la palla. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché in dieci hanno messo in difficoltà una squadra che ha dominato in lungo ed in largo nelle ultime giornate. Abbiamo giocato con cattiveria e grinta. L’avevamo promesso ai tifosi. Dispiace -conclude Palladini- non avere portato a casa un risultato positivo”.
“Voglio rivedere l’azione del gol dell’Ascoli -dice Alessandro Dalmazzi– per capirne bene lo sviluppo. Abbiamo disputato, però, un importante secondo tempo e c’è il grande rammarico di non essere riusciti a portare a casa un risultato positivo. Il calcio è fatto di episodi e questa volta ci sono stati contro. Peccato non avere sfruttato le occasioni, ma usciamo dal Del Duca con la consapevolezza di essere competitivi. La Coppa Italia sarà per noi la grande occasione per rifarci”.
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