SERIE D – A Senigallia manifesto sfortunato con legno De Silvestro e rigore non concesso. Il saldo da inizio campionato, tra episodi pro e contro più o meno siamo lì
Quanti punti avrebbe la Fermana se…i direttori di gara avessero fatto sempre le cose a regola d’arte e se i pali fossero stati invece amici? Bisogna chiederselo (e calcolarlo…) per ripulire le menti che nelle ultime settimane hanno pensato troppo. Arbitri contro e sfortune nelle ultime due partite con L’Aquila e Senigallia, il pensiero popolare. Al Bianchelli in effetti col palo di De Silvestro e il rigore clamoroso non concesso per bagher di Magi Galluzzi i canarini si son sentiti penalizzati. Da qui partiamo per analizzare l‘andamento di tutto il campionato.
I PALI
Palo esterno di De Silvestro a Senigallia decisivo come quello che colse Romizi nella gara d’andata a Notaresco con una botta dalla distanza (sul momentaneo 0-0, poi finì 2-1 per gli abruzzesi) o quelli di Sardo in casa con Chieti (traversa sull’1-1) e Castelfidardo (palo interno sullo 0-1, poi arrivò comunque il pareggio di Bianchimano su punizione). In altre circostanze, invece, andò peggio agli avversari. All’esordio Sbaffo – all’epoca uomo simbolo della Recanatese – centrò il palo di testa dopo aver già portato in vantaggio i suoi (poteva essere doppio vantaggio leopardiano, finì con la vittoria gialloblù per 2-3). E ancora al Recchioni il teramano D’Egidio spaccò la traversa della porta sotto la Duomo sullo 0-0 (finì 1-1) e il fisarmonicista Braconi centrò un legno che all’ultima del 2024 poteva dare la mazzata col Castelfidardo (sullo 0-1, finì poi 1-1). Da non trascurare nemmeno la traversa scheggiata dall’Ancona su corner nell’ultimo derby vinto al Del Conero (sullo 0-0, deciso nella ripresa dalla staffilata dello stesso Bianchimano). Proviamo a contabilizzare: difficile sarebbe stato far punti a Recanati e col Castello ritrovandosi sotto per 2-0 (invece alla fine di punti ne arrivarono ben 4), complicato andare a bersaglio pure con Teramo (strappato poi un punto) e Ancona (3 punti), visto il trend dei canarini per cui è sempre complicato rimontare (su 13 volte sotto la Fermana ha recuperato solo 3 volte, perdendo nel 77% dei casi). Allo stesso tempo, la Fermana ne avrebbe potuti macinare tanti a Notaresco e magari vincere col Chieti e Vigor se solo avesse messo il muso avanti. Sommando tutto – possibili vittorie con Notaresco (+3 nel differenziale), Chieti (+2) e Vigor (+3), ma magari massimo un pari ad Ancona (-2) e dei ko a Recanati (-3) e con Teramo (-1) -, i gialloblù avrebbero potuto avere ad oggi giusto un paio di punti in più.
GLI ARBITRI
E analizzando gli errori arbitrali pro e contro? Nel saldo, tra i pro, un mancato rosso a Loncini del Teramo che stese Pinzi lanciato a rete quando si era sull’1-0 per la Fermana di Bolzan, che però ad essere onesti era passata in vantaggio con un rigore generoso ottenuto dopo un palese fallo di Romizi in recupero palla (finì 1-1, giusto così, differenziale “zero”). Pesa invece il rigore netto non concesso domenica scorsa al Bianchelli (poteva essere un +3) che però fa il paio con il rosso esageratissimo sventolato al recanatese Marchegiani (intervento da giallo) quando al Tubaldi la Recanatese era in vantaggio per 1-0 (potevano essere zero punti, ne arrivarono 3 quando i canarini rimasero in superiorità numerica…). In soldoni, fa la differenza solo quel gol del 3-0 annullato a Mavrommatis col Termoli per un offside non chiarito dalle immagini: terminò 2-2, ma lì le colpe evidenti furono della Fermana, incapace di portare a casa una gara già vinta contro una squadra che il giorno dopo svincolò la metà dei giocatori… Insomma, quanti punti reali mancano a questi canarini tra pali ed errori arbitrali? Diciamo due, non di più. Sempre in linea con i playout. Urge per questo liberare tossine mentali, ma Brini lo sa e non ci è cascato: “Bisogna fare di più”. Il mister ha ragione.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo