Ostra Calcio: De Filippi, da regista in campo a stratega in panchina

Mister De Filippi

PROMOZIONE – Prestazione convincente e spirito di squadra 

Di Aldo Nicolini

Quella di Sabato 1 Novembre sarà una partita che molti ricorderanno per anni, e non solo a Ostra ma soprattutto in tutti gli addetti ai lavori che hanno avuto la fortuna di essere al comunale di Pianello. Partita mai stata in discussione tanta è stata la superiorità dei ragazzi di De Filippi, che hanno gestito a piacimento lo scontro contro la prima della classe, ridotta in questo frangente una modesta squadra di provincia, nonostante nomi di alto rango presenti in formazione.

Oramai la filosofia di Mister De Filippi la conosciamo bene, ha puntato molto e direi con ottimi risultati sulla egemonia di squadra, ragazzi che non si snobbano, che hanno sviluppato uno spirito d’assieme che neanche una squadra di soli fratelli mostrerebbe. Mai un diniego, mai un “vaffa” fuori posto, mai una critica tra di loro. Ma in questo c’è anche lo zampino del D.S. Daniele Cappello che ha saputo scegliere ragazzi predisposti ad assorbire le “lezioni” di De Filippi. Ragazzi a posto con la testa, con il cuore, con le gambe.

Poi se ti esplode in squadra un funambolo come Calcina, è il famoso gioco delle parti. A Barbara forse non lo avevamo neanche notato, magari qualche spunto, ma mai partite giocate con intensità tale da stravolgere ogni forma di tatticismo avversario. Ares Calcina non si contrasta, devi solo pregare che possa incappare in una sua giornata storta, perché poi anche nella partita di sabato, dopo aver driblato difensori avversari, compagni, ciuffi d’erba, compreso il portiere “sdraiato” senza pietà, tarda la deviazione e davanti alla porta sbaglia la rete. Ma lui fa parte della categoria dei fenomeni, e a questa categoria di giocatori bisogna fare l’abitudine.

Un certo George Best diceva: “Se in una partita non faccio 3 tunnel è inutile che scenda in campo…” Ma lui forse è stata la più grande ala destra che sia mai apparsa sulla faccia del globo terraqueo.

A Ostra altra grande nota positiva è stato l’esordio “finalmente” di Gianmarco Simone, fisico bestiale e tecnica da mezzala. Molti se lo ricordano come centrale difensivo, ma in Eccellenza con il Marina Calcio, Nico Mariani l’aveva impostato anche come mediano, dove ha mostrato le sue qualità migliori. Simone ha un piede di una delicatezza sorprendente, soprattutto per uno della sua stazza 193cm, e già che ci siamo Simone non disdegna la marcatura. Nell’arco di un campionato i suoi 3/5 gol li tira fuori, e guarda caso proprio all’esordio porta in vantaggio i suoi piazzando la zuccata all’angolo in basso lontano dal portiere.

E poi arriviamo agli elogi di tutto il resto della formazione. Ragazzi che sanno dare tutto, e che dopo una sconfitta fanno “spallucce” pronti a riprendersi il maltolto da qualche altra parte. Ci sarebbe da parlare di tutti, da Capitan Marzano, a Omenetti, da Bonvini a Zupo e via dicendo. Ma degli altri parleremo in un prossimo futuro. Perché ne siamo certi le meraviglie dal Comunale di Pianello, non sono certamente finite nella partita di sabato 1° novembre.

Gianmarco Simone 
redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS