SECONDA CATEGORIA – Il tecnico: “Il tutto dopo quella sconfitta in casa contro il Borgo Solestà. Da quella data preferisco non dire cosa è successo. Inoltre, sono scioccato da quanto detto all’insediamento del nuovo allenatore: bisogna rispettare il lavoro altrui”
È tempo di play-off in casa Offida United che sabato pomeriggio si troverà opposta alla Venarottese nella semifinale del girone H di Seconda Categoria. La squadra di mister Oliviero Di Lorenzo avrà un solo risultato a disposizione, ossia la vittoria, per proseguire il sogno verso il ritorno immediato in Prima Categoria. Una stagione per gli ascolani segnata anche dal cambio in panchina a inizio gennaio con la separazione da mister Andrea Parigiani.
E proprio l’ex allenatore, a quattro mesi di distanza, ha ripercorso le motivazioni dietro l’esonero:” L’Offida era delle prime squadre che mi ha contattato e nonostante lasciare una famiglia come Valtesino non fosse facile, l’ambizione e la progettualità del nuovo presidente Pellei ha fatto si che io accettassi di intraprendere questo nuovo percorso che prevedeva il primo anno, quello di ricostruire un gruppo forte composto soprattutto da Offidani e poi fare innesti mirati per poter puntare al ritorno in Prima Categoria. Il gruppo si è creato più di ogni rosea aspettativa. Purtroppo, nonostante eravamo in zona play-off e venivamo da sette risultati utili le divergenze con il direttore sportivo si sono accentuate in modo irreparabile dopo la prima sconfitta stagionale in casa alla tredicesima giornata contro il Borgo Solestá. Sconfitta della quale mi sono preso tutte le responsabilità. Da quella data preferisco non dire cosa è successo prima di arrivare alla chiamata del presidente subito dopo il pareggio con il Piceno United i primi di gennaio, per comunicarmi la decisione finale”.
Agli inizi di aprile il tecnico attuale Di Lorenzo aveva rilasciato un’intervista alla nostra testata su cui Parigiani si esprime così:” Ho letto con grande stupore le dichiarazioni del nuovo allenatore, soprattutto quella dove diceva che il segreto era stato ricompattare il gruppo. Tutti sanno che ha preso una squadra in zona play-off e che questo piazzamento era dovuto alla forza del gruppo. Lo stesso gruppo che due giorni dopo l’esonero ha organizzato una cena per salutarci. Sinceramente non pensavo che un allenatore così titolato, che personalmente non conosco, ma che anagraficamente potesse essere mio padre, avesse bisogno di farsi pubblicità in questo modo denigrando il lavoro degli altri. Mi auguro sia stato mal interpretato. Mi hanno insegnato sempre a rispettare il lavoro altrui e quindi, per onor di cronaca, va detto che ha fatto un buon lavoro visto che nel girone di ritorno, con il rientro di due pedine fondamentali come Chiappini e capitan D’Angelo, la squadra ha fatto cinque punti in più dell’andata”.
Il tecnico prosegue soffermandosi sulla realtà di Offida, dove era già stato in passato da calciatore:” Ho ritrovato come preparatore dei portieri e direttore tecnico Simonetti e Volponi che erano due miei ex compagni. La nuova società non ti fa mancare nulla e ha un organizzazione di strutture da categorie superiori. Al gruppo squadra non posso che augurargli il meglio con tutto il cuore per questi play-off“. In chiusura sul futuro:” A metà gennaio era fatta con una squadra di Prima Categoria che mi sarebbe piaciuto molto allenare, visto che il loro presidente è una persona che stimo moltissimo, ma il regolamento non prevedeva altri tesseramenti. Sono quattro anni che alleno e tra Monteprandone e Valtesino ho sempre fatto i play-off senza raggiungerla sul campo. È un campionato in cui mi piacerebbe tornarci da allenatore”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo