SECONDA CATEGORIA – L’esperto tecnico arrivato a gennaio ha messo le ali al club ora in zona playoff
Nei primi giorni di gennaio 2026 l’Offida United ha cambiato guida tecnica, affidando la panchina a Oliviero Di Lorenzo, un nome che nel panorama calcistico locale non ha certo bisogno di presentazioni. Allenatore preparato e attualmente impegnato anche con la Samb Beach Soccer, Di Lorenzo vanta esperienze importanti tra Promozione, Prima Categoria e anche in Serie D nel ruolo di vice.
Prima del suo insediamento l’Offida attraversava un momento complicato nel girone H di Seconda Categoria, segnato da risultati negativi e da una situazione che aveva bisogno di essere raddrizzata non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano.
Il nuovo allenatore ha spiegato che il primo obiettivo è stato quello di ricompattare l’ambiente. “Ricompattare il gruppo e ricreare l’armonia è stato l’ingrediente segreto”, ha raccontato Di Lorenzo, sottolineando come l’unità sia stata la base della rinascita. Secondo il mister, c’erano diversi giocatori che non avevano piena consapevolezza della propria importanza all’interno della squadra e che tendevano a limitarsi al “compitino”, senza mettere al centro il bene collettivo.
Di Lorenzo ha evidenziato come nessuno possa pensare di risolvere una partita da solo: il vero valore aggiunto, ha detto, è sempre il gruppo. Ed è proprio su questo aspetto che ha lavorato maggiormente sin dal suo arrivo, riuscendo a costruire, a suo dire, “un bellissimo gruppo”.
L’inizio, però, non è stato semplice. “All’inizio è stato difficile, alcuni non erano convinti della scelta della società”, ha ammesso il tecnico. Col tempo, però, i giocatori hanno iniziato a seguirlo e a fidarsi del suo metodo, del suo passato e della sua idea di calcio. “Poi hanno sposato la mia figura, si sono fidati del mio modo di allenare e fortunatamente i risultati si sono visti”. Oggi l’Offida è diventata una vera squadra, più solida anche sul piano atletico, anche se il mister tiene a precisare che c’è ancora margine di crescita. “Siamo cresciuti anche a livello fisico, ma c’è sempre da lavorare. Quando poi credono in te, tutto procede meglio”.
Tra gli aspetti più particolari del metodo Di Lorenzo c’è anche la cura della fase di analisi. Il lunedì, infatti, la squadra si ritrova nella sala video del centro sportivo per riguardare la partita del weekend appena trascorso. Attraverso il supporto delle immagini, il gruppo analizza con attenzione le situazioni critiche emerse in gara, con l’obiettivo di correggere errori e migliorare settimana dopo settimana.
Nel corso dell’intervista si è parlato anche del girone H, che secondo Di Lorenzo si sta confermando uno dei più competitivi degli ultimi anni. Il mister ha descritto il campionato come una Seconda Categoria di grande spessore, con organici di alto livello e molti calciatori scesi di categoria. “Ci sono squadre di altissima qualità, rispetto ad altri anni il livello si è alzato molto e ci sono organici davvero molto competitivi”.
Ottimo anche il rapporto tra l’allenatore e l’ambiente Offida. Di Lorenzo ha speso parole molto positive per il presidente Alfredo Pellei, definendolo “una persona squisita” e ricordando anche il passato condiviso da calciatori. Il mister ha spiegato di conoscere bene la società e di apprezzarne la disponibilità e la serietà: a suo dire, l’Offida non fa mancare nulla a chi lavora per il bene della squadra. Per questo non ha escluso prospettive comuni anche in futuro. “È una società importante, vediamo di continuare a fare bene con loro”, ha dichiarato.
Infine, uno sguardo agli obiettivi di questo finale di stagione, quando mancano cinque giornate alla conclusione. Di Lorenzo ha rivelato che la richiesta iniziale della società era soprattutto quella di iniziare a costruire una squadra in vista del prossimo anno. I risultati, però, hanno cambiato lo scenario. “La società mi ha chiesto solo ed esclusivamente di preparare una squadra per l’anno prossimo, però, come si dice, l’appetito vien mangiando e ci siamo trovati a scalare posizioni”. Ora l’Offida è in piena zona playoff e l’obiettivo è provare a spingersi più in alto possibile.
Il tecnico, tuttavia, predica prudenza. “Le partite sono sempre più complicate. Dobbiamo fare attenzione anche al calendario tosto che abbiamo: nelle ultime due gare ci aspettano due scontri diretti e forse lì si deciderà la vera posizione in classifica per giocarci i playoff. L’importante è centrarli, perché sarebbe un grandissimo risultato”.
L’Offida United tornerà in campo questo sabato, dopo due settimane di stop, nella trasferta contro il Piazza Immacolata. La formazione rossoblù occupa attualmente il quarto posto con 46 punti, a sole due lunghezze dalla seconda posizione. Il campionato è ancora apertissimo e tutto lascia pensare che sarà lotta fino all’ultima giornata.
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