SERIE C – Il vice Mancinelli legge così la sconfitta di Livorno
“Non siamo stati la solita Samb”. Così Marco Mancinelli, in panchina al Picchi9 di Livorno al posto dello squalificato Palladini ha commentato la deludente sconfitta con la formazione labronica. “Nelle altre partite finora disputate – dice il tecnico rossoblù- siamo stati sempre aggressivi, giocando in pressione e cerando anche occasioni da rete. Oggi non è stato così. Demerito nostro e merito del Livorno cui abbiamo regalato metri in campo ai nostri avversari. Quando giochi così, purtroppo, alla fine gli episodi ti condannano. Oggi siamo stati troppo remissivi. Il secondo gol su rigore è arrivato dopo una revisione al FVS. Non ho rivisto quest’episodio ma lo accettiamo”.
“Nei primi venti minuti del match -continua Mancinelli- abbiamo sofferto l’aggressività sulle seconde palle del Livorno. Siamo stati poco reattivi con i padroni di casa che ci spingevano nella nostra area di rigore. Poi però dopo 25 minuti siamo usciti fuori mancando l’ultimo passaggio. Fa male perdere così perchè viene dopo la grande prestazione con la capolista Ravenna. Si può pensare ad un passo indietro, ma questa è la Serie C. Col Ravenna meritavamo di vincere ed invece abbiamo perso. Oggi la partita poteva essere decisa da un episodio ed alla fine è stato a noi contrario. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo tanto nel corso della prossima settimana perché andremo incontro alla partita più importante della stagione”.
Il fatto che domenica prossima si giocherà il derby con l’Ascoli potrebbe avere anche inciso sull’atteggiamento mentale della Samb contro il Livorno. “Non è facile -analizza Mancinelli- cercare di entrare nella testa dei calciatori. Da tre, quattro, cinque mesi sentiamo l’appuntamento con il derby con l’Ascoli. Ora ad una settimana dal match sia l’ambiente che la squadra sono un po’ turbati. Ma se si vuole fare il calciatore bisogna sapere andare oltre queste cose. Questo non è assolutamente un alibi. La Samb deve fare molto di più. Accettiamo il risultato di Livorno ma dobbiamo andare avanti con il massimo impegno”.
Quando bisogna provare a recuperare lo svantaggio, spesso ci si affida agli uomini di maggiore classe ed esperienza. Al Picchi Alessandro Sbaffo è rimasto per tutta la partita in panchina. “E’ stata una scelta conservativa -spiega Mancinelli- anche perché in settimana Sbaffo aveva accusato qualche fastidio. Sul 2-0 abbiamo scelto Iaiunese perché ci poteva dare maggiore freschezza in avanti”.
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