Monteprandone, nasce il “Patto per la lettura”

Una rete stabile per promuovere libri e cultura. Un’alleanza ampia e strutturata per mettere i libri al centro della vita cittadina

di Fulvia De Santis

Monteprandone, nasce il “Patto per la lettura”: una rete stabile per promuovere libri e cultura. Un’alleanza ampia e strutturata per mettere i libri al centro della vita cittadina. È stato firmato nella mattinata di giovedì 26 febbraio 2026, a Monteprandone, un accordo che unisce istituzioni e operatori culturali con l’obiettivo di diffondere in modo stabile la pratica della lettura sul territorio. L’intesa avrà validità fino al 2030 e rappresenta l’avvio di una collaborazione organizzata e continuativa.

Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovate associazioni, librerie, scuola, terzo settore e singoli protagonisti del panorama culturale locale attivi tra Monteprandone, Centobuchi e comuni vicini. L’adesione condivisa segna la nascita di una rete che lavorerà in maniera coordinata per progettare eventi, percorsi educativi e iniziative capaci di coinvolgere fasce diverse della popolazione.

Tra i soggetti firmatari figurano realtà associative impegnate nel sociale e nella promozione culturale, le librerie del territorio, l’Istituto Comprensivo cittadino, una cooperativa sociale e la poetessa Eva Maria Capriotti, a testimonianza di una partecipazione trasversale che intreccia ambiti educativi, artistici e solidali.

L’accordo parte da una visione precisa: la lettura non come attività sporadica, ma come abitudine quotidiana e strumento di crescita personale e collettiva. L’intento è ampliare il numero dei lettori, sostenere chi già legge e costruire occasioni di incontro che trasformino il libro in elemento di aggregazione e dialogo.
Particolare rilievo sarà dato ai più piccoli, con azioni dedicate alla fascia 0-6 anni e al sostegno delle famiglie, ma anche agli adolescenti e ai giovani adulti, attraverso proposte capaci di intercettarne interessi e linguaggi. La Biblioteca comunale del GiovArti diventerà fulcro operativo delle attività, valorizzata come spazio aperto e accessibile a tutta la comunità.

Tra gli obiettivi di medio periodo vi è anche il consolidamento del riconoscimento di “Città che legge”, requisito che potrà facilitare l’accesso a bandi, contributi e sponsorizzazioni utili a sostenere economicamente i progetti in cantiere.
Nei prossimi giorni sarà convocato un organismo di coordinamento interno al Comune, composto dagli assessori competenti e dai responsabili dei settori cultura, servizi educativi e politiche sociali. A questo tavolo spetterà il compito di definire le prime linee operative e calendarizzare le iniziative che daranno concretezza all’accordo appena sottoscritto.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS