PROMOZIONE – Il difensore Salvatelli in gol contro la Palmense ripercorre mesi complessi, al Martini è rinato. “Tifo ancora Tolentino dove ho lasciato pezzo di cuore”
Dopo tre ko di fila, il Corridonia è tornato ad esultare e lo ha fatto al Martini, superando all’inglese sabato scorso la Palmense. Una vittoria dal peso specifico notevole per i rossoverdi, che hanno abbandonato la zona rossa, ora distante tre punti, rilanciando con forza le proprie quotazioni in chiave salvezza diretta. Con il terzino sinistro Daniele Salvatelli, autore del goal che ha stappato la contesa, il suo primo in campionato e in maglia Corridonia, abbiamo ripercorso la sesta vittoria casalinga stagionale: ” È una vittoria che vale molto, soprattutto perché arriva dopo un periodo dove facevamo buone prestazioni, ma per episodi non siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Ci siamo compattati e allenati sempre bene e finalmente la vittoria è arrivata contro una squadra forte. Il goal fa piacere, anche perché lo avevo sfiorato già più volte durante la stagione, però l’importante sono i tre punti”. Dopo una stagione non semplice, divisa tra Giulianova, Atletico Mariner e Settempeda, la scorsa estate il valido e duttile difensore ha deciso di sposare il progetto della società del presidente Bistosini.
” Giulianova è un grande rammarico perché è una piazza in cui si vive per il calcio e c’è un passione incredibile. Avevamo una squadra molto forte, però purtroppo non siamo partiti bene e così la società ha deciso di cambiare. Poi sono andato all’Atletico Mariner, ma in seguito ho deciso di non viaggiare più per motivi personali. Così ho scelto la Settempeda. Non mi vergogno ad ammettere che per motivi personali mi sono perso. Ho sofferto molto ed avevo messo in dubbio tutto e perso certezze, per cui il calcio è passato un po’ in secondo piano ed ho accantonato qualsiasi offerta. Ad agosto mi sono iniziato ad allenare a Corridonia e ho trovato quell’aria di casa che mi serviva per ritrovare serenità”. Salvatelli ripercorre la sua carriera che lo ha visto in passato vestire la maglia del Tolentino in D, raccogliendo più di 50 gettoni, senza poi dimenticare le esperienze alla Sangiustese, al Mozzecane (ndr, squadra in provincia di Verona) e al Cosmos nel campionato interno di San Marino: ” Riguardando indietro non posso che ringraziare due persone che per me sono state molto importanti. Mister Mosconi e mister Mattoni, che mi hanno dato tanto sia a livello calcistico che umano e auguro loro ogni fortuna. A Tolentino ho lasciato un pezzo di cuore e ho ancora tante persone a cui voglio bene e che sento quotidianamente, come Rozzi e Tizi. Faccio il tifo per loro, sperando che riescano nell’impresa di agguantare i play-off. Poi ho fatto esperienze fuori, come a Giulianova, Verona e San Marino, che mi hanno fatto crescere molto a livello personale”.
Nonostante qualche difficoltà, il sodalizio rossoverde sta disputando una buona stagione sotto la supervisione di mister Martinelli, con l’intento di dare spazio ai tanti ragazzi di Corridonia provenienti dall’ottimo settore giovanile: ” Secondo me siamo una bella squadra, con il mister che ci ha dato una bella identità. Nonostante è stato facile durante l’arco della stagione perché essendo una squadra giovane abbiamo commesso qualche errore stupido che ci è costato dei punti. Però fa parte del percorso e sono convinto che questa squadra ha grandi potenzialità. Dispiace aver sbagliato quella partita contro il Camerino che ci avrebbe fatto fare quello step di crescita giusto”. Sulla sua posizione e duttilità in campo: ” I complimenti fanno piacere. Di questa mia rinascita a livello personale devo ringraziare soprattutto mister Martinelli e il preparatore atletico Antinori che hanno avuto molta pazienza con me e soprattutto anche i miei compagni che nei momenti difficili mi sono stati vicini. Senza di loro non avrei fatto nulla. Terza miglior difesa? Fa piacere”. Dopo la sosta per il Corridonia ci sarà subito lo scontro diretto in trasferta contro il Grottammare, sotto di tre lunghezze in classifica, che farà da antipasto poi alle ultime due sfide contro Settempeda e Castel Di Lama, che oramai potrebbero essere con la mente libera, senza più obbiettivi da raggiungere: ” Ora ci prendiamo questa sosta per ricaricare le pile mentali, però già da settimane prossima inizieremo a preparare la partita di Grottammare. Ora la mente è solo su questa gara, poi una volta terminata si tirerà una linea senza fare calcoli o tabelle”. In chiusura anche un pensiero per i tifosi: ” Il gruppo “Cani Sciolti” ci sostengono sempre, anche quando le cose non andavano. Spero vivamente che siano un esempio per riportare sempre più persone allo stadio e creare qualcosa di importante anche come società, ma che soprattutto le persone mettano da parte l’orgoglio o le idee personali per il bene del Corridonia, perché c’è tutto per fare bene. Ci tengo a fare una dedica anche a quelle poche persone che mi sono state veramente vicine nei momenti più difficili”.
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