Menghini ha stretto i denti per la Cluentina: “Gruppo con grandi qualità morali”

PROMOZIONE – Uno dei difensori storici in campo ugualmente con problema alla caviglia: contro l’Appignanese ha fatto anche gol

Dopo due sconfitte consecutive è tornata al successo la Cluentina che nello scorso turno ha battuto per due a zero tra le mura amiche l’Appignanese in un match molto combattuto e intenso anche dal punto di vista agonistico.Tre punti pesantissimi per morale e classifica quelli ottenuti dal collettivo biancorosso che grazie a questo successo hanno allontanato la zona calda di classifica stabilendosi a metà classifica a meno due lunghezze dalla zona playoff. Tra i protagonisti in casa Cluentina del match di sabato pomeriggio c’è il difensore Marco Menghini che, non al meglio della condizione alla vigilia per una botta presa alla caviglia nella partita precedente, ha stretto i denti giocando titolare dal primo minuto, regalandosi anche la gioia di sbloccare l’incontro con la sua prima rete in campionato.

“In settimana mi sono allenato si e no perché ho avuto un problema alla caviglia e quindi ho cercato di recuperare principalmente per giocare la partita e alla fine devo dire che sono stato fortunato perché è andata bene. È stata una partita difficilissima perché l’Appignanese, sotto il piano fisico e anche dal punto di vista dell’intensità, ci ha messo in difficoltà e seppur non creando grandi occasioni dietro, siamo stati sempre in sofferenza dal punto di vista fisico. Ho sbloccato una partita che era difficile da sbloccare e quindi sono contento sia per me stesso ma soprattutto per la squadra perché abbiamo ottenuto una vittoria fondamentale:”. Un gruppo consolidato e molto coeso quello biancorosso, che oramai lavora insieme da diversi anni e che alla lunga può fare la differenza anche nei momenti di maggiore difficoltà, come sottolinea anche lo stesso difensore della squadra di Canesi.

“Il gruppo alla Cluentina è fondamentale per me qui è il sesto anno e quindi di spogliatoi ne ho vissuti e posso dire che il gruppo è stata sempre la nostra forza. Magari a volte dove non arrivavamo tecnicamente sopperivamo con le qualità morali. Quando lottiamo l’uno per l’altro diventiamo una squadra difficile da affrontare e quindi diciamo che il gruppo è un po’ il nostro segreto“. Menghini, alla sesta stagione consecutiva con la casacca della Cluentina, ormai si sente parte della grande famiglia biancorossa:” Per me è come una seconda famiglia, sia per le mie esperienze nel settore giovanile con i ragazzi, sia per tutta la società, a partire dal presidente, dirigenti fino al mister, perché ti fanno sentire a casa e quindi si respira un clima familiare. A me mi hanno aiutato anche a livello personale, fuori dall’ambiente calcistico e quindi devo dire che questo poi fa la differenza in una categoria come la nostra. Ultimamente anche tante persone si sono avvicinate e questo credo per due fattori principali. Il primo è il fattore umano e il secondo è il miglioramento e la crescita del settore giovanile perché anche sabato scorso alla partita c’erano tanti bambini e ragazzi della scuola calcio”.

Ma non c’è tempo di festeggiare il successo con l’Appignanese che la testa è già rivolta al prossimo impegno che vedrà la Cluentina impegnata fuori casa contro l’Elpidiense Cascinare in quello che si profila un vero e proprio scontro diretto per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda di classifica, visto che le due formazioni sono separate solo da tre lunghezze in graduatoria:” Sarà una partita difficile perché l’Elpidiense Cascinare ha un organico forte ed è una squadra, secondo me costruita per delle posizioni superiori di classifica. Andremo a giocare su un campo difficile dove non è possibile più di tanto giocare la palla. Sarà quindi una partita tosta dove dovremo dare seguito all’atteggiamento mostrato con l’Appignanese. Credo che l’unione di intenti sarà fondamentale per cercare di vincere la partita e soprattutto dovremo evitare le disattenzioni perché loro nel reparto offensivo hanno grande qualità e al primo errore ti possono punire”. Un campionato molto equilibrato e livellato verso l’alto quello del girone B di Promozione, come osserva anche lo stesso Menghini che oramai conosce molto bene questo raggruppamento:” Il campionato è molto equilibrato come anche negli scorsi anni, anche se magari negli scorsi anni dopo una decina di giornate si cominciavano a delineare i valori. Quest’anno il campionato è molto livellato verso l’alto e da un lato è positivo perché ti fa sempre restare con la testa dentro la partita, ma dall’altro lato non puoi permetterti disattenzioni perché se sbagli due partite ti ritrovi in zona play-out. Delle squadre che abbiamo incontrato, quella che mi ha stupito di più è la Vigor Castelfidardo, visto che negli ultimi anni non era nel nostro girone. Poi vorrei menzionare anche il Corridonia che sta facendo molto bene rispetto alla scorsa stagione dove ha lottato per la salvezza fino all’ultimo. Per quanto riguarda la lotta salvezza, è difficile sbilanciarsi ora, perché ogni giornata cambia la classifica”. Infine, Menghini fissa i propositi da qui fino al termine della stagione sportiva:” L’obiettivo primario è la salvezza. Noi non ci poniamo obiettivi a lungo termine, pensiamo partita dopo partita e poi alla fine tireremo le somme”.

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