Massi: “Samb, esempio di rinascita: ora serve nuova linfa per crescere ancora”

SERIE C – Il presidente rossoblù guarda avanti: strutture, settore giovanile e una squadra che faccia divertire

Programmazione e consolidamento della categoria. Queste le parole chiave in casa Samb che torna ad affacciarsi nel panorama professionistico dopo anni di sofferenza. “Siamo in piena fase progettuale -dice il presidente Vittorio Massi– con l’obiettivo di consolidarci nel calcio che conta. La società dà le indicazioni al nostro direttore Stefano De Angelis che ha il compito di costruire la squadra”. Il massimo dirigente rossoblù ha le idee chiare sul futuro: “Stiamo lavorando su tutto – aggiunge, – sulla società, sulla squadra, sulle strutture, sul settore giovanile. Abbiamo avuto il merito di vincere il campionato ad aprile e quindi siamo partiti con largo anticipo sulla programmazione. Ora non bisogna fermarsi. Abbiamo bisogno di nuova linfa per crescere ancora”.

Presidente, nel giro di due anni è arrivata la Serie C. 

“Eravamo partiti per salvare la Samb e ci siamo riusciti. Quando vedo ciò che è accaduto a Brescia o a Ferrara penso che abbiamo compiuto una grande impresa. Abbiamo risollevato calcisticamente la nostra città e la città ci ha dato fiducia. La cosa importante è programmare bene ogni cosa e lo stiamo facendo. Siamo gente seria ed umile. Non abbiamo un fatturato top ma sappiamo fare il nostro lavoro”.

Si parla anche di rafforzamento societario. Girano i nomi di Luigi Rapullino e Claudio Bartolomei. “Questo club è già forte oggi. Colgo l’occasione di ringraziare tutti quelli che ci sono stati vicino in questi due anni e lo saranno ancora oggi. Tutti vogliono fare parte della Samb e stiamo valutando tutte le possibili soluzioni. Rapullino e Bartolomei sono due grandi personaggi e due tifosi rossoblù. Faranno parte della nostra famiglia”.

Presidente, massima fiducia a De Angelis per la costruzione della nuova squadra.

“Assolutamente si. Il nostro DS era ambito da diverse formazioni professionistiche ed anche da grandi squadre. Ma è rimasto a San Benedetto perché vuole crescere con la Samb. Questo per noi è un grande vantaggio. Sta lavorando intensamente per costruire una squadra all’altezza della Lega Pro”.

Che Samb vedranno i tifosi in Serie C?

“Quella vista in questi due anni. Una squadra che gioca a calcio e che fa divertire il pubblico. La gente viene per lo spettacolo al Riviera e vogliamo continuare su questa strada. Saranno De Angelis e Palladini ad impostare la nuova Samb ma vogliamo continuare su questo trend di crescita per quanto riguarda il gioco espresso in campo”.

In questi giorni si parla molto della spalmatura dei contratti di Eusepi e Candellori.

“Questo è un termine che non mi piace. Stiamo lavorando per la società, per non metterla in difficoltà ma per farla crescere. Vedremo cosa accadrà e se i giocatori avranno richieste. Se si pensa alla maglia ed a ciò che si è fatto e che si farà allora non ci sarà alcun problema. Se invece si pensa ad altro ci si comporterà come Guadalupi”.

Presidente dopo 39 anni torna il derby con l’Ascoli.

Per merito nostro che abbiamo vinto il campionato. Una cosa bellissima. Noi l’abbiamo vissuto ma i giovani ed i neoquarantenni no. Tutti abbiamo l’occasione di vedere due grandi parti. E mi auguro che si giochino con gli spalti pieni di tifosi. Questa sarà una vittoria per il calcio. Sarà una festa per tutto l’ambiente”.

Finalmente si inizia a lavorare sulle strutture. Convenzioni firmate per Riviera delle Palme e campo Ciarrocchi.

“Stiamo valutando anche Monsampolo per fare crescere ancora di più la Samb. Per quanto riguarda il Ciarrocchi siamo nella fase di ultima progettazione per puntare al più presto alla realizzazione di un vero e proprio gioiellino. Ho visto poi che il Comune di Palermo ha assegnato il Barbera per 99 anni alla società rosanero. Questo è un obiettivo della Figc con la palla che passa alle amministrazioni comunali per l’applicazione. Avremo il Riviera in gestione per 5 anni, con l’obiettivo di fare vivere lo stadio per 365 giorni l’anno. E’ molto importante avere le strutture per fare crescere i giocatori”.

A proposito del Riviera, ad agosto lo stadio compie 40 anni. In programma c’è un’amichevole con la Roma. A che punto è l’organizzazione?

Stiamo aspettando una risposta dalla Roma. Loro avevano indicato il 16 agosto, ma noi non possiamo giocare perché il giorno dopo disputeremo il preliminare della Coppa Italia di Serie C. Abbiamo proposto il 13 o il 14 agosto, ci siamo sentiti ed attendiamo una risposta. Non vedo l’ora che si possa giocare un’amichevole del genere, sarà un premio per me e per la città. La Roma ha una tifoseria fantastica, la migliore della Serie A ed anche noi nel nostro piccolo non siamo da meno. Entrambe, nelle debite proporzioni, esprimono qualcosa di grande”.

Presidente Massi, per chiudere questa intervista, se l’aspettava nel giro di due anni la C ma, soprattutto, questo grande entusiasmo intorno la Samb?

“Una volta perso il campionato scorso con De Angelis ci siamo subito messi al lavoro per puntare alla vittoria nel successivo. E ci siamo riusciti bene ed anche dominando. L’entusiasmo c’era già a San Benedetto ma non come quello di oggi. Sono felice di vedere questo grande attaccamento ai colori rossoblù da parte di bambini, giovani, anziani, famiglie. San Benedetto si è sviluppata grazie al calcio ed ora la Samb tornerà a fare da volano per la città. Una grande passione che si sente, cresce e che dobbiamo mantenere”. 

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