Marzo pazzerello a Montefano: fattore Dell’Immacolata per risucchiare la Fermana

Una sola vittoria nelle ultime cinque ma playoff ancora possibili. Il 12 aprile bisogna accorciare per salvare post season

L’1 a 1 di Fermignano, che ha visto il primo acuto di Strupsceki in maglia viola, ha chiuso un mese di marzo piuttosto grigio per il Montefano, dove un calo fisico e una pressione per delle aspettative più intense hanno rallentato la marcia dei ragazzi di Lorenzo Bilò, capaci di racimolare una sola vittoria nelle ultime cinque uscite, quella casalinga contro la Jesina. Gli altri tre pareggi contro Osimana, Montegranaro e Fermignanese, uniti allo scivolone di Fabriano, hanno evidenziato l’ancora poca esperienza della truppa , che si è ritrovata compressa tra un obiettivo concreto raggiunto matematicamente nell’ultimo turno, il mantenimento della categoria, e il sogno di ambire a disputare i playoff, che tuttavia rischia di rimanere tale.

Il merito è soprattutto della coppia di testa, il K Sport Montecchio Gallo primo e la Fermana seconda: ad oggi, gli 11 punti di distanza tra i canarini e il Montefano terzo regalerebbero il passaggio diretto del turno alla squadra di Augusto Gentilini. Nonostante ciò, la sosta pasquale cade a pennello per i viola, dato che consentirà di recuperare pedine importanti come Galeotti e Martedì, e ricaricare le batterie in vista delle tre montagne da scalare ad aprile. In attesa del recupero di campionato tra Trodica e Civitanovese (che si disputerà il prossimo mercoledì 1 aprile), sarà anche del Montefano il compito di tenere ancora viva la speranza playoff, e dovrà farlo proprio nella gara contro la Fermana del 12 aprile.

Se i gialloblù di Fermo partono con maggiori favori nel pronostico, sia per la rosa a disposizione che per la necessità di restare ancora in scia della capolista Montecchio, la sfida non sarà però così sbilanciata, per almeno due motivi. Il primo è sempre il fattore campo, ovvero quella bolla del Comunale dell’Immacolata ancora imbattuto, in cui i viola hanno conquistato la maggior parte dei loro punti e mostrato uno splendido gioco in molte occasioni. In secondo luogo, ci sarà da valutare gli uomini a disposizione. Se i montefanesi dovranno fare a meno nell’11 titolare del solo, per quanto importante, Matteo Palmucci, i canarini pagheranno i postumi della partita col Tolentino, dovendo rinunciare per squalifica a Rodriguez, Marin e Barrasso. La palla torna ora ai viola, che potrebbero essere gli arbitri di questo finale di stagione ai piani alti, dell’Eccellenza, sempre che avranno le motivazioni, le energie mentali e le forze fisiche necessarie per continuare a lottare, e far sì di avere impegni anche dopo il 26 aprile.

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