Marras sbaglia tantissimo, ci pensa sempre Ciabuschi: per l’ex Neglia spiccioli finali

foto fb Maceratese

Le pagelle di Maceratese 1-1 Giulianova, segna lo squalo. Rata non salva ma dovrebbe succedere un cataclisma

Pagelle Maceratese

CUSIN 6: Con un miracolo prova a tirare fuori dalla porta la deviazione sotto misura di Menna. Ci riesce, ma quando la palla oramai aveva varcato la fatidica linea di porta, anche se qualche dubbio permane dalle immagini. La goal line technology avrebbe tolto ogni dubbio

PERINI 6: Qualche grattacapo il suo pari età Bolondi glielo crea, ma regge l’urto non correndo grandi pericoli. Risposta positiva dopo la negativa prestazione di Pomezia

MORGANTI 6: Torna nella sua zona di comfort a sinistra e fa il suo

MASTRIPPOLITO 6: Una gara quasi in casa per lui, abruzzese di nascita. Non dispiace al centro della difesa dove rimane attento e concentrato per tutti i novantaquattro minuti

LUCERO 6: Discreta gara al centro della difesa per il capitano, che però poteva fare leggermente meglio in occasione dell’1 a 0 dove la marcatura su Menna non è proprio stringente. Come all’andata-lì poteva essere il goal del pari-nel primo tempo spara alle stelle la possibile palla del vantaggio

DE ANGELIS 6: Come da copione non emerge particolarmente, ma comunque fa il suo solito prezioso lavoro in mezzo al campo. Sull’asse tutta ascolana da corner confeziona l’assist per il pari

SABATTINI 6,5: Fondamentale la sua presenza a centrocampo per questa Maceratese. Vince diversi duelli fisici recuperando tanti palloni. Abbina quantità e qualità leggendo bene i momenti della partita e saltando l’uomo quando può. Sfiora anche il goal in apertura di ripresa

CIATTAGLIA 6: In debito di ossigeno in queste ultime due gare dove è sembrato meno brillante. Nonostante ciò, svolge il suo compito sulla destra

MARRAS 5: È vero che non è stata una stagione esaltante per l’esterno romano che lo scorso anno aveva fatto la differenza arrivando a dicembre, ma soprattutto nell’ultimo mese è sembrato in difficoltà fisicamente. Poco incisivo, non affonda mai quando ha la palla tra i piedi, sbagliando tantissimo (28′ st RUANI 6: Entra con spirito combattivo)

OSORIO 6: È vero che è l’uomo più pericoloso e di maggiore inventiva davanti, ma forse a volte tiene troppo la palla. Nel finale sale di tono sfiorando il suo nono sigillo stagionale (43′ st GAGLIARDI sv)

CIABUSCHI 7: Ancora una volta lo “squalo” alza la pinna timbrando per la sesta volta. Letale in area di rigore e, dopo averlo sfiorato due volte poco prima, sfrutta l’errore di Negro siglando di testa il pari. In generale lì davanti fa reparto da solo, lottando con il sangue agli occhi

All. LAURO 6: Un punto giusto e meritato che non dá però l’aritmetica salvezza, ma dovrebbe accadere un cataclisma all’ultima per essere risucchiati. In generale ancora una volta si è vista una Maceratese spenta, timorosa e sotto ritmo soprattutto nel primo tempo. Da salvare la ripresa e la reazione dopo il goal subito, anche se dopo Pomezia ci si aspettava altra gara sotto l’aspetto della cattiveria agonistica
***

Pagelle Giulianova

NEGRO 5: Benissimo tra i pali, ma da horror nelle uscite. Già nel primo tempo era stato graziato da Lucero. Pietà che non prova Ciabuschi che lo ringrazia e lo impallina su corner di De Angelis dove va a vuoto

MORRI 6: Da braccetto a destra nella difesa a tre di Pergolizzi gioca una gara attenta e ordinata

CALLEGARI 6: Croce e delizia il difensore argentino che prima fa la torre di testa per il vantaggio di Menna, poi perde il duello con Ciabuschi in occasione del pari

THIAGO MENNA 7: Da opportunista trova la zampata sporca ma vincente che regala l’illusorio vantaggio agli abruzzesi. Bene anche difensivamente

ESPOSITO 6,5: Il capitano è anche la mente del Giulianova. La palla, come una calamita, va verso il suo destro che giostra con lucidità un’infinità di palloni

MASAWOUD 6,5: Per la seconda volta in stagione torna da avversario all’Helvia Recina-Pino Brizi, dove aveva fatto male ai biancorossi a inizio stagione con la maglia del Fossombrone, realizzando il goal vittoria. Anche questa volta lascia il segno perché da un suo corner pennellato nasce l’1 a 0 (39′ st CARBONELLI sv)

MISURACA 6: Gara di sostanza ma povera di spunti tecnici per l’estroso centrocampista siciliano ma marchigiano d’adozione, che nella nostra regione ha indossato le maglie di Fermana e Trodica

BOLONDI 6: Qualche grattacapo lo crea sulla sinistra dove si accende a corrente alternata (44′ st DI RUGGIERO sv)

PANZERA 6: Non si propone in avanti come Bolondi, rimanendo ordinato in fase difensiva (41′ st VESPRINI sv: Classe 06′ nativo di Fermo ex Samb da dove è arrivato a metà gennaio)

ODIANOSE 5,5: Per somiglianza e sembianze si può accostare un paragone con Rafa Leao. Tornando al campo non lascia il segno vendendosi poco (39′ st MARTINIELLO sv: Non al meglio l’ex bomber di Ancona e Samb entra solo nei minuti finali)

CHIARELLA 6,5: È il più pericoloso del Giulianova e non a caso le migliori occasioni portano la sua firma. Avrebbe meritato il goal con cui ha flertato in più di un occasione (36′ st NEGLIA sv: L’atteso ex, che era stato presentato come il fiore all’occhiello del mercato estivo biancorosso, entra nel finale in quello che è stato il suo stadio nella prima parte di stagione, ma dove non ha lasciato un segno indelebile)

All. PERGOLIZZI 6: Calciatore dell’Ascoli negli anni novanta, di cui è stato poi anche allenatore della Primavera, ha rilevato il Giulianova in zona rossa e lo ha portato a ridosso delle zone nobili. Nonostante l’obiettivo raggiunto, mette in campo una squadra organizzata e ordinata che gioca la sua onesta partita tornando al goal dopo tre gare a secco.

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