Marco Sigona: “Scendo in pista per cambiare la mia città che deve essere aperta ‘a tutti'”

Marco Sigona. Officina delle idee per Macerata

IL VOTO A MACERATA. Presentazione ufficiale del candidato sindaco e del programma della lista ‘Officina delle Idee’. “Non rinunciamo alla nostra indipendenza”. Il prof. Flavio Corradini referente del programma

Al voto, al voto. Questa mattina a presentarsi alla ‘griglia di partenza’ presso i locali ‘DiGusto’ a Macerata il candidato sindaco che il centrosinistra (e pure i centristi) avrebbe voluto al suo fianco: il dottor Marco Sigona, dermatologo, direttore dell’unita’ operativa all’ospedale civile, medico di MacerataOpera sin dai tempi dell’istituzione di questa figura stabile voluta del direttore artistico Claudio Orazi ora al ‘Carlo Felice’ di Genova.

Con Sigona, leader della lista ‘Officina delle idee per Macerata’ alla stampa si sono presentati alcuni dei candidati consiglieri facenti parte della formazione presente al dibattito pre-elettorale all’interno dell’opposizione all’attuale amministrazione Parcaroli. 

All’incontro con i giornalisti oggi: Paolo Micozzi, Giorgio Ligliani, Fabio Tartuferi, Alberto Scuffia, Cristiana Principi, Giuseppe Vitali, Brunella Carloni, Alessandro… Anna Maria Marcucci, Romina Amici, Pierpaolo Persichini, Simonetta Porzi. 

Non prendera’ parte alla ‘grande corsa’ il prof. Flavio Corradini, gia’ coordinatore de ‘L’Officina delle idee’ che continuera’ coerentemente il suo percorso  in qualita’ di referente del programma della lista.

Che punto per punto, illustrato da Sigona alla stampa, e’ nei punti che seguono attraverso la narrazione dello stesso candidato sindaco.

Un momento della conferenza stampa

Marco Sigona – Candidato Sindaco

“Idee in Comune: un Capoluogo per tutti”

Macerata è la città in cui sono cresciuto e dove vivo da sempre. È il capoluogo che ho visto svilupparsi durante la mia gioventù, in periodi di grande fermento e innovazione. È la città che mi ha dato tanto, sia dal punto di vista di crescita umana che professionale, e sento oggi il dovere di restituire a questa comunità quanto ho ricevuto, mettendo a disposizione quell’entusiasmo che mi ha portato ad amarla e a non tradirla mai.

Spirito di servizio/candidarsi, per me, significa smettere di essere un semplice osservatore per diventare — attraverso il mandato democratico — il primo responsabile di un cambiamento volto al benessere collettivo: una guida per la città, e non soltanto un amministratore.

Profilo Civico: Una scelta di indipendenza

Mi sono chiesto quale profilo dovrebbe avere oggi il Sindaco della mia Macerata.

Riflettendo sul mio percorso e sui miei valori, ho trovato la risposta nella mia stessa storia: provengo dalla società civile e la mia indipendenza — non avendo mai avuto tessere né militato in partiti — rappresenta il mio vero valore aggiunto.

Già promotore di una lista civica che tutt’oggi esprime rappresentanza in Consiglio Comunale, ho condiviso con convinzione il percorso del movimento “Officina delle Idee per Macerata”. Mi ha affascinato la novità della metodologia: invertire il paradigma tradizionale. Non più “facciamo noi il programma e lo presentiamo alla città”, bensì “la città fa il suo programma e noi ci impegniamo a realizzare ciò che abbiamo pensato insieme”.

Il Metodo: L’ascolto che diventa progetto

Un metodo innovativo che ha richiesto mesi di impegno dedicati all’ascolto. Da questo percorso partecipato è emersa una conferma preziosa: Macerata possiede una comunità ricca, competente e generosa.

Il nostro programma scaturisce da un intenso ciclo di confronti avvenuti tra novembre e gennaio, che ha coinvolto le realtà pulsanti della nostra comunità:

Associazioni culturali, socio-ricreative e comitati cittadini (25/11)

Volontariato, assistenza e memoria civica (27/11)

Sport, ambiente e sostenibilità (01/12)

Organizzazioni Sindacali (18/12)

Confartigianato Imprese (19/01)

CNA – Piccola e Media Impresa (23/01)

Attraverso questi incontri abbiamo percepito una grande voglia di partecipare e costruire. Da questo percorso sono scaturiti un programma e una visione politica che hanno individuato nella mia figura il garante della proposta: prima il programma, poi il candidato.

Elenco di alcuni temi programmatici esposti

Valorizzazione della vocazione culturale di Macerata, sviluppo economico , politiche giovanili e  lavoro, politiche per lo sport come valore sociale ed inclusione, welfare, sanità, concetto di prossimità, vicinanza, inclusione, attenzione alle disabilità, la sicurezza, l’immigrazione, il turismo culturale, responsabile e sostenibile, la ricettività alberghiera , le infrastrutture tecnologiche e la mobilità, il Centro storico, la residenzialità, le frazioni e i quartieri, i “nostri amici” animali domestici.

Profilo Personale: Il valore della cura

Le mie radici affondano in un’educazione familiare basata su principi moderni e spirito critico. Mio padre mi avrebbe voluto ingegnere. Tuttavia, mi sono lasciato guidare dall’impulso di mettermi a disposizione degli altri: ho scelto la Medicina.

Non si fa il medico per mestiere, si è medici nella vita.

Questa vocazione attraversa ogni mia attività:

La Musica: Suono in una band trasformando il divertimento in occasioni di solidarietà.

La Cultura : Innamorato dello Sferisterio — dove ho vissuto il palcoscenico prima come comparsa e poi come medico di sala — ho dedicato alla città un volume fotografico per celebrare i giovani figuranti maceratesi, protagonisti di un tassello fondamentale della nostra decennale storia culturale.

Ho inoltre collaborato con il Macerata Opera Festival (MOF) all’organizzazione della Mostra per i 50 anni dello Sferisterio e, recentemente, con l’Accademia di Belle Arti per un’esposizione dedicata al collezionismo storico dei Numeri 1 del fumetto italiano nel dopoguerra.

Il Volontariato: Come Direttore Sanitario e Socio Onorario della Croce Verde, ho formato generazioni di giovani all’attivismo sociale.

La Sanità di Prossimità: Ho ideato ambulatori medico-infermieristici in città ed in tutta la Provincia dedicati alle lesioni difficili e sono stato tra i primi medici ospedalieri a prestare assistenza domiciliare, toccando con mano i bisogni reali del territorio e delle persone.

Nella mia attività professionale di Direttore nel sistema sanitario pubblico, ho imparato a governare persone e dinamiche complesse anche grazie ad  una solida formazione manageriale, fondando ogni azione sul profondo rispetto per la Res Publica e sulla gestione oculata delle risorse.

Mission: Risolvere, non solo analizzare

A 63 anni, come marito , padre e medico porto con me una natura incline all’ascolto che mi impone, eticamente, di cercare sempre soluzioni concrete. Determinazione, concretezza, competenza e metodo, uniti a un profondo senso di cura per il bene comune: sono queste le qualità che offro alla nostra comunità.

La Squadra: Officina delle Idee per Macerata

La lista civica “Officina delle Idee per Macerata” aggrega la società civile in ogni sua sfaccettatura: sanità, terziario, cultura, sport, scuola, lavoratori e pensionati. Tante professionalità di valore, capaci di interpretare e dare risposte concrete alle tematiche del programma.

Insieme, vogliamo che Macerata torni a essere un Capoluogo vivo e autorevole, con una governance trasparente, partecipata,  in grado di integrare economia e qualità della vita.

Al di là dei lunghi programmi elettorali, spesso simili tra loro, vogliamo distinguerci per la capacità di affrontare e risolvere le problematiche quotidiane. Siamo consapevoli dell’importanza delle sfide che ci attendono, ma siamo pronti a cogliere la soddisfazione di aver fatto crescere, insieme, la nostra città.

La ‘squadra’ dell’Officina delle idee per Macerata
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