Il consigliere del Cda, ospite a TVRS, tocca vari temi sul club dorico
Ha preso parte alla puntata andata in onda venerdì 11 luglio di “Le Marche nel Pallone – Estate“, trasmissione dedicata al calciomercato marchigiano in onda su Tvrs, Andrea Manciola, consigliere del CDA dell’Ancona. L’intervista, condotta dal giornalista e direttore di Youtvrs Andrea Busiello, è stata l’occasione per fare il punto sulla situazione dell’Ancona, toccando vari aspetti: dalla società alla rosa, fino al rapporto con la piazza.
“C’è stato l’interessamento sulla US Ancona – ha ribadito Manciola – e siamo contattati da alcuni imprenditori anconetani. Avevamo dato la disponibilità al sindaco di poter far parte di una cordata se ne fosse creata e poi siamo stati ricontattati dal sindaco e alla fine abbiamo iscritto la SSC Ancona allo scorso campionato di Serie D con Marconi e Polci”.
Un percorso dove non è nato il giusto feeling tra soci e alla fine si è arrivati a una decisione di separazione. “Il sindaco è stato un po’ la macchina dell’operazione ripartenza – ha dichiarato il consigliere – per cui aveva già deciso che l’allenatore sarebbe stato Gadda, il presidente Guerini e con loro siamo ripartiti. Però con l’altro socio effettivamente non avevamo mai avuto nessun contatto né conoscenza, per cui da lì si è dovuto creare comunque tutto e non è facile. Il risultato sportivo penso sia comunque arrivato, volevamo sicuramente essere dentro i play-off. A livello di società abbiamo cercato di poter dare una struttura, poi nei momenti in cui i due soci non hanno le stesse visioni si fa difficoltà a poter creare e quindi a quel punto o usciva uno o usciva l’altro. E alla fine la scelta l’ha fatta Marconi”.
“Su una piazza come Ancona che comunque chiede una stagione importante, non possiamo neanche sbagliare perché dobbiamo fare il meglio per poter quantomeno puntare a un risultato di vertice. Dobbiamo riuscire a creare un calcio sostenibile e poi bisogna allargare i soggetti che con la loro passione comunque operano e possono dare una mano anche economicamente – continua Menciola – in questo momento stiamo portando avanti una trasformazione societaria. Il presidente rimarrà Polci. L’obiettivo è portare avanti quello che in questo momento stiamo creando, cioè stiamo strutturando la società, seppur cerchiamo di mantenerla snella per alcuni aspetti, però alcune linee fondamentali vogliamo che comunque ci siano e che siano linee che aiutino a raggiungere gli obiettivi”.
E sulle novità della squadra Manciola ha commentato così: “L’obiettivo è sicuramente poter vincere il campionato. Sappiamo che una vittoria comporterebbe comunque il passaggio alla Serie C e in questo momento è necessario mettere le basi anche nel caso in cui riuscissimo ad arrivare primi in campionato”. Squadre competitor da tenere sott’occhio sono sicuramente Aquila e Teramo afferma Manciola, e sulla scelta di un mister non marchigiano conclude: “Maurizi, ci è piaciuto fin da subito come persona, una bella personalità energica. Ci è piaciuto anche le sue esperienze passate, un allenatore che comunque proviene dal mondo federale, ha fatto molto bene nel calcio a 5. E’ una persona molto preparata e che ha sempre cercato comunque di studiare e di prepararsi”.
Per vedere l’intervista integrale, clicca qui.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo