Maltrattamenti in famiglia, anche davanti ai figli: quattro uomini denunciati

Attivato anche il ‘Codice Rosso’ per tre donne. Il provvedimento per il 56enne è scattato per aver violato il divieto di avvicinamento

Recentemente, nella provincia di Fermo, si sono verificati diversi casi di maltrattamenti in famiglia che hanno portato all’intervento dei Carabinieri.

A Petritoli, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno avviato un’indagine a seguito della querela depositata da una donna, vittima di maltrattamenti da parte del marito convivente, un 45enne. La donna ha denunciato di essere stata aggredita fisicamente e verbalmente dal coniuge, in presenza della loro figlia, a seguito di una discussione scaturita per motivi economici. L’aggressione ha causato lesioni giudicate guaribili dai sanitari, rispettivamente in 22 e 10 giorni. Nonostante la gravità della situazione, la vittima ha scelto di non avvalersi dell’assistenza dei centri antiviolenza o di essere collocata in una struttura protetta, tuttavia l’uomo ha lasciato autonomamente l’abitazione familiare. I Carabinieri hanno informato l’Autorità giudiziaria e attivato il “Codice Rosso” per garantire un intervento tempestivo.

A Falerone, i Carabinieri del posto hanno denunciato un 22enne di Montappone per maltrattamenti in famiglia. Le indagini hanno rivelato che, già nel maggio 2023, il giovane aveva agito con comportamenti minacciosi e vessatori nei confronti della sua ex convivente e della madre di quest’ultima, anche in presenza del loro figlio minore. Anche in questo caso, è stato attivato il Codice Rosso.
A Santa Vittoria in Matenano, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece denunciato un 56enne per violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, una donna del posto. Il soggetto era stato denunciato in stato di libertà già nel dicembre 2023, dalla Stazione Carabinieri di Santa Vittoria in Matenano per maltrattamenti in famiglia commessi tra l’ottobre 2023 e il dicembre 2023. L’uomo è stato poi nuovamente denunciato nel marzo 2024, questa volta dalla Stazione Carabinieri di Montottone, sempre per maltrattamenti in famiglia, maltrattamenti che lo stesso aveva reiterato nei confronti della sua ex convivente. Le indagini recenti, supportate dall’audizione di alcuni testimoni, hanno dimostrato che l’uomo si era recato più volte presso l’abitazione della donna, contravvenendo al decreto di avvicinamento emesso dal Tribunale di Fermo.

Ad Amandola, i militari della locale Stazione Carabinieri, insieme a quelli del Nucleo Carabinieri “Parco” di Montefortino, hanno concluso approfonditi accertamenti che hanno portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo romeno di 36 anni per maltrattamenti in famiglia. Le indagini condotte hanno permesso di accertare che la persona denunciata, già dal mese di dicembre 2024, aveva reiterato maltrattamenti e comportamenti minacciosi e vessatori nei confronti della convivente, anche in presenza della propria figlia minore. Questo grave quadro di violenza ha portato ad attivare il protocollo del “Codice Rosso” e la vittima e la figlia minorenne sono state collocate in una struttura protetta, garantendo loro la sicurezza necessaria per affrontare questo difficile momento.

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