PROMOZIONE – Lungo e duro intervento di una frangia di tifoseria: “Chiediamo in maniera decisa al Comune di non assegnare, se non in via temporanea, gli impianti sportivi a nessuna società”
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato, scritto da una rappresentanza di tifosi della gradinata e della curva che non fa parte della tifoseria organizzata:
“A pochi giorni di distanza dal condivisibile comunicato firmato dalla Curva Just ed a poche ore da quello che per noi è stato un atto prepotente e contestabile, ossia l’oggetto della conferenza stampa indetta dall’Hr Maceratese, anche noi tifosi che frequentiamo la gradinata e la curva vogliamo esternare la nostra opinione – si legge nella nota – Innanzitutto ci discostiamo in maniera categorica dall’Associazione Amici della Rata che, ad oggi, non riusciamo a capire né da chi è composta né tantomeno e soprattutto chi rappresenta. Nell’ottica di un’auspicabile e miracolosa nascita del progetto Canil, per quanto tempo il signor Crocioni avrà possesso del marchio e del nome? Chi regolamenterà tale transizione e gestione? O vogliamo che in futuro, sempre volendo essere positivi, sia il signor Crocioni a condurre una trattativa (nonostante non abbia sborsato un euro) con il signor Canil?
Carancini e CrocioniRibadiamo pertanto il nostro dissenso incondizionato sia al cambio di denominazione della società HR – che per noi rimarrà tale – che alla partigianeria del Comune di Macerata a favore del signor Crocioni. Cosa, quest’ultima, che sta iniziando ad essere particolarmente fastidiosa. Alla luce delle scarse e deludenti prospettive annunciate in conferenza stampa dal signor Crocioni e nell’ipotesi di una discesa in campo del signor Canil, chiediamo in maniera decisa al Comune di Macerata di non assegnare, se non in via temporanea, gli impianti sportivi a nessuna società calcistica. Assegnare ora in via diretta, come temiamo, i campi della città ad una qualunque società significherebbe sbarrare la strada a qualunque progetto. E questo non sarà tollerato. Riguardo alla società HR Maceratese non possiamo che essere contrari in toto. La gestione che il signor Crocioni sta seguendo è più consona ad una società di rione, del tutto incongruente con il blasone che la SS Maceratese vanta. Riprova lo sono le scelte ed i comportamenti spiacevoli che la città è obbligata a subire come ad esempio il duo mister-ds, l’allottamento di un maceratese doc come Mongiello e la figuraccia del quarto posto in graduatoria per non aver presenziato alle riunioni federali. La città merita altro. Le uscite pubbliche di Mauro Canil non possono rimanere inascoltate. La politica tutta – come avviene normalmente in altre città – deve e dovrà lavorare affinché il progetto di un calcio provinciale con Macerata al centro si compia, costi quel che costi. Noi vigileremo con attenzione. Perché la SS Maceratese è patrimonio della città. Il nostro amore contro i vostri interessi”.
Mauro Canil, patron del MatelicaAuthor: Alessandro Molinari
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