“Maceratese in D dopo 10 anni, cosa chiedere? Non vediamo l’ora di tornare al Del Conero…”

Possanzini e le lacrime al Del Conero dopo lo spareggio per la D vinto ai rigori con il Montecchio nel maggio scorso

SERIE D – Mister Possanzini si gode la vittoria con il Notaresco, prima del grande match ad Ancona dove a maggio si vinse lo spareggio. Parlano anche De Angelis e Vagnoni

Sfata il tabù Helvia Recina-Pino Brizi la Maceratese che per la prima volta nel 2026 esulta davanti al suo pubblico portando a casa tre punti pesantissimi in chiave salvezza. In sala stampa il tecnico biancorosso Matteo Possanzini analizza così la gara:” È stata una partita sporca contro un avversario che ti fa giocare male. Il campo è molto duro e non facilità il mantenimento della palla con qualità. La squadra è stata brava a interpretare bene la partita, leggendo bene i vari momenti della gara. Nel secondo tempo siamo andati un po’ troppo in gestione del risultato e il Notaresco ha preso campo. Abbiamo preso il 2 a 1 in maniera un po’ leggera. Non doveva capitare, però penso che dopo siamo andati noi più vicini al 3 a 1. La squadra ha sofferto poco. È logico che il trasporto emotivo di chi la guarda è molto forte e la sensazione era che si potesse prendere goal. Ci prendiamo i tre punti e ringrazio la squadra per le emozioni che ha trasmesso e mi fatto vivere negli ultimi venti minuti”. Una classifica che ora vede i biancorossi a più quattro sulla zona play-out:” La classifica ricalca quello che è anche il percorso dell’andata. A questo punto all’andata eravamo dentro i play-out. Poi nella seconda parte abbiamo vinto qualche scontro diretto e questo ci aveva allontanato dalla zona calda. Almeno io sono stato sempre tranquillo e lucido in quello che serve, perché non so cosa si possa chiedere a una squadra che torna in Serie D a distanza di dieci anni. Sono molto severo e ringrazio i ragazzi per la vittoria”.

Miglior viatico possibile dunque per la Maceratese per arrivare al derby di domenica al Del Del Conero contro l’Ancona:” L’Ancona ci affronterà in maniera completamente diversa dal Notaresco. Ci verranno a prendere forti, costringendoci a fare scelte veloci e di qualità. Servirà un livello di qualità più alto rispetto ad oggi (ndr ieri). La partita di ieri per noi era un crocevia. Una vittoria ci avrebbe dato delle certezze a livello di punteggio che ci permettono di lavorare con maggiore serenità. In Ancona ritroviamo uno stadio che ci ha dato una gioia enorme e quindi non vediamo l’ora di giocarci. Incontriamo una squadra fortissima e quindi ci prepareremo al meglio per farla a modo nostro, come abbiamo fatto all’andata, dove ci hanno fatto cinque goal facendoci male. Speriamo di essere cresciuti e migliorati. E sottolineo il fatto che ritroveremo in trasferta i nostri tifosi che per noi sono fondamentali”.

Alle parole di Possanzini in casa Maceratese seguono quelle del centrocampista Alessandro De Angelis:” Dovevamo mettere quel qualcosa in più, non che nelle precedenti prestazioni eravamo mancati nell’atteggiamento. In questa fase del campionato ogni partita è una storia a sé e serve quel qualcosa in più nel capire la partita. E oggi lo abbiamo fatto. Sono contento per la vittoria che ci serviva tanto e per il mio primo goal in biancorosso. Dedica? Ho esultato insieme allo staff e alla squadra e lo dedico a loro. In questo momento qualche volta questa squadra da fuori si capisce meno. Lo staff è molto preparato e ci aiuta a esprimere il nostro potenziale. Sappiamo che dobbiamo migliorare in alcuni dettagli e limiti che abbiamo. Ma difficilmente in giro si trova uno staff del genere e un gruppo di uomini così. Derby? Affrontiamo la prima della classe insieme al Teramo. Sappiamo benissimo che sarà una partita difficilissima e durissima, dove dovremo dare il massimo del nostro potenziale. Se lo daremo possiamo fare una grande prova e provare a portare a casa punti importanti. Sono rimaste nove gare che sono fondamentali”.

Sponda Notaresco che allunga il digiuno dai tre punti che manca dalla prima di gennaio in casa contro la Recantese è un ko che arriva dopo tre pari consecutivi, al termine comunque di una buona prestazione. Il tecnico rossoblù ed illustre ex Roberto Vagnoni analizza così la sconfitta:” Sapevamo che la Maceratese faceva la partita in questa maniera perché gli piace giocare, palleggiare e attirarti fuori. Non è facile giocare contro la Maceratese. Abbiamo fatto una buona partita. Nel primo tempo abbiamo concesso poco e siamo ripartiti due-tre volte, ma non siamo stati cattivi nello sfruttare quello che siamo riusciti a fare. Non compriamo l’area come dobbiamo farlo. Mi dispiace soprattutto per il primo goal che è scaturito da una palla lunga dopo un contrasto tra Pulsoni e Osorio dove è sembrato esserci un fallo netto per noi, ma come forse prima ci poteva essere rigore per la Maceratese. Poi dopo il contrasto la palla è arrivata a Ciabuschi che ha fatto un grande goal. Questa è la differenza perché noi nel secondo tempo dove stavamo spingendo tanto perché sul 2 a 1 la Maceratese ha preso un po’ paura abbassandosi nel difendere il risultato Andreassi ha avuto una palla incredibile che doveva buttare dentro con cattiveria e invece abbiamo questo braccino e paura di rompere la porta, cosa che ha fatto Ciabuschi. Dovevamo fare goal lì. Perché se avessimo fatto il 2 a 2 poi diventa una partita difficile per la Maceratese e l’inerzia sarebbe cambiata tantissimo. Il calcio però è fatto di episodi. Non so se meritavamo di pareggiare. Se la Maceratese ha meritato di vincere sì, perché quando si fa due goal e segni hai meritato. Meno concentrazione e cattiveria rispetto al girone di andata? Sarò ripetitivo, ma ci sta mancando un giocatore troppo importante come Infantino. Lo stato d’animo della Maceratese ti porta essere più attento e concentrato. I punti servono anche noi. Dobbiamo avere più cattiveria nell’andare a cercarli e sfruttare quello che riusciamo a fare”.

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