Abruzzo indigesto per la Maceratese che incassa la quarta sconfitta stagionale esterna in terra abruzzese, uscendo sconfitta di misura nel finale dal Gran Sasso D’Italia Italo Acconcia, con la zona play-out che ora incombe a una sola lunghezza. Come con il Teramo sette giorni fa, la Maceratese incassa un ko immeritato che brucia al termine di un’ottima prestazione, dove i biancorossi hanno tenuto testa alla corazzata aquilana, interpretando la gara con coraggio, personalità e qualità, raccogliendo però meno di quanto avrebbe meritato. Ma ancora una volta a condannare la Rata è stata una palla inattiva. Esordio invece con vittoria per Mauro Chianese sulla panchina dell’Aqulla, che ottiene la prima vittoria del 2026 in casa consolidando la quarta piazza.
Per la prima sulla panchina dell’Aquila, Mauro Chianese può disporre di tutto l’organico al completo e lancia dal primo minuto l’illustre ex De Grazia, protagonista nella Maceratese degli invincibili che vinse il campionato di Serie D nella stagione 2014-2015 e anche nella squadra che l’anno dopo in C con Bucchi sognò la B. Oltre a lui, rispetto alla trasferta di Pomezia, si ritagliano un maglia da titolari anche Astemio e l’ex Ascoli Tavcar. Confermato in attacco l’altro ex Sparacello insieme al gemello del goal Di Renzo. Sponda Maceratese orfana dei suoi tifosi che scontano l’ultima delle quattro trasferte vietate. Possanzini deve fare i conti con le pesanti defezioni di Cusin, Ruani e Sabattini e avanza Ciattaglia a centrocampo lanciando dal primo minuto Morganti in difesa e Ciabuschi in attacco all’esordio da titolare in maglia biancorossa.
Dopo un inizio tutto di marca rossoblù locale la Maceratese prende le misure e cresce alla distanza e all’undicesimo crea il primo pericolo del pomeriggio. De Angelis recupera palla sulla trequarti poi serve Marras che arma la conclusione che leggermente deviata si perde di poco a lato alla sinistra di Michielin. Tre giri di lancette più tardi arriva la risposta dell’Aquila. Sparacello orchestra la ripartenza poi apre splendidamente per Trifelli che completamente solo sulla sinistra lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. 25′ Tornano ad affacciarsi in avanti gli abruzzesi con Carella che converge dalla sinistra e poi scocca una conclusione a giro disinnescata in corner con un intervento non banale da Gagliardini. Passano dieci minuti è sono ancora i rossoblù a rendersi pericolosi da palla inattiva. Prima Carella da fuori esalta i riflessi di Gagliardini che si salva in corner da cui poi Tomas solo-soletto di testa per poco non punisce un’uscita rivedibile del portiere ospite. Prima dell’intervallo la Rata troverebbe anche il goal del vantaggio con Ciattaglia, che imbeccato da Osorio solo davanti a Michielin, non sbaglia ma viene tutto vanificato dalla bandierina alzata del secondo assistente Scellato di Prato. Episodio che però lascia qualche dubbio e che sarà oggetto da moviola.

La ripresa si apre con la Maceratese minacciosa con Ciattaglia che, servito da Marras, brucia sul tempo il suo diretto avversario, ma viene stoppato da un’uscita tempestiva e provvidenziale di Michielin. Al quarto d’ora viene annullata la seconda rete di giornata per offside, questa volta ai locali con Carella che, liberato in area da Sparacello, trova la conclusione vincente, ma è tutto inutile. L’Aquila alza i giri del motore e dopo una fase centrale di stallo, al trentasettesimo trova il goal partita. Corner dalla sinistra di Mantini e colpo di testa vincente dell’ex Sparacello che non lascia scampo a Gagliardini facendo esplodere il pubblico di fede rossoblù. Ancora una volta la Maceratese paga dazio da palla inattiva. Finale all’arma bianca dei biancorossi che però prestano il fianco alle ripartenze dell’Aquila che sfiora il raddoppio e amministra senza correre pericoli fino al triplice fischio finale.
Tabellino
L’AQUILA 1927-MACERATESE 1-0
L’Aquila (3-5-2): Michielin, Tavcar, Tomas, Brunetti, Astemio (24′ pt Cioffredi), De Grazia (1′ st Konate) Vecchione (1′ st Mantini), Carella (35′ st Tourè), Trifelli, Sparacello, Di Renzo (41′ st Pandolfi). All: Mauro Chianese
Maceratese (4-3-3): Gagliardini, Perini (40′ st Arbusti), Morganti (27′ st Mastrippolito), Lucero, Siniega, De Angelis, Ambrogi (37′ st Marchegiani), Ciattaglia, Marras (34′ st Cirulli), Osorio, Ciabuschi (20′ st Gagliardi). All: Matteo Possanzini
Arbitro: Francesco Fermo di Torre Annunziata
Reti: Sparacello 37′ st
Note: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Astemio, Tomas, Tavcar, Konate, Mantini, Trifelli.
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