Il voto del 24 e 25 maggio (eventuale ballottaggio: 7 ed 8 giugno). Con il primo cittadino uscente (Centrodestra) alla linea di partenza ci sono: Giordano Ripa (Futuro per Macerata), Gianluca Tittarelli (Centrosinistra), Marco Sigona (Officina delle idee per Macerata) e Mattia Orioli (Terzo Polo)
“Ricomincio da 5′. E pure: ‘Scusate il ritardo’. Due titoli di film famosi by Massimo Troisi a dare significato&sapore al prossimo voto comunale. Con un’avvertenza legato al primo titolo: il 3 originale che passa al 5 per necessita’ contingente legato al numero definitivo dei candidati sindaco – ma il 3 puo’ andar bene per quello uscente che avrebbe trovato ispirazione a prendere parte ancora alla Grande corsa da Salvini, Acquaroli e Marchetti.
Il secondo titolo da film sta invece ad indicare turbamenti e riflessioni (perche’ come ha scritto ai concittadini: c’e’ talvolta necessita’ di fermarsi ed interrogarsi dentro) non gia’ del giovane Werther ma chiaramente di Sandro Parcaroli, sindaco uscente in cerca di conferma. Giovane non lo e’ Sandro che compie il 28 novembre i 70 anni, ma come pubblico amministratore eccome! avendo alle spalle un mandato di 5 anni e mezzo!
Il primo a sciogliere i nodi, nell’ottobre scorso, e’ stato -bisogna dire- alla guida della civica ‘Futuro per Macerata’ il dottor Giordano Ripa, medico, ‘in gran dispitto’ nei riguardi di Parcaroli. Per il quale era sceso in campo ad ottobre.
Poi sulla linea di partenza dopo Ripa in sequenza: Gianluca Tittarelli dirigente commerciale e sportivo (Valdichienti e Montalbano volley) per il centrosinistra; il dottor Marco Sigona direttore ospedaliero di Dermatologia (nel 2020 con Narciso Ricotta) che guida ‘Officina delle idee per Macerata’. Infine nella sera del 27 febbraio ecco Sandro Parcaroli e appena la mattina dopo l’ufficializzazione di Mattia Orioli che il Terzo Polo aveva gia’ indicato in precedenza.



Proviamo intanto a tirar fuori dai titoli di film celebri un altro ancora: il classico ‘I Magnifici 5’ che se non 7 come nell’originale potevano essere 6 con Marco Caldarelli, assessore Udc al Bilancio che benissimo ha fatto nel quinquennio ormai in scadenza e pure in quello precedente. Ad indicarlo come ‘ottimo’ possibile candidato sindaco ll suo partito e significativamente l‘arch. Silvano Iommi, assessore all’Urbanistica e ‘libero pensatore’.
Ma tant’e’: in certi casi occorrono ‘santi in paradiso’ e Macerata ‘santi’ politici in generale non li ha piu’ (solo i ‘fulmini’ di Giove-Acquaroli) come testimoniato dall’assenza di consiglieri regionali maceratesi eletti dal voto di settembre.
A proposito di questi, l’ex sindaca e piu’ di recente ex consigliera regionale Anna Menghi, candidata naturale in casa leghista nell’ipotesi di un passo indietro di Parcaroli, si e’ astenuta da ogni commento. “In questo particolare momento non sono concentrata sulla politica…” ci ha detto Anna ed istintivo appare come minimo il riferimento alla perdita della madre. Superando il sostanziale no comment di Anna, procedendo l’analisi sui ‘Magnifici 5’, la ‘prima scelta’ di Sandro (“e’ Macerata per la quale ho lasciato pure il mio impegno di imprenditore”) pare sia stata fortemente sollecitata, come accennato sopra, da Matteo Salvini, Francesco Acquaroli e da Riccardo Augusto Marchetti da Umbertide (Pg) che l’ex Capitano aveva inviato nelle Marche nel ruolo di commissario. A quanto si sa in caso di vittoria Parcaroli avrebbe dunque mano libera per le nomine in giunta con un vice ‘Alter ego’ blindato Insomma non piu’ striscianti congiure interne. Ed avrebbe Parcaroli pure un super Comunicatore alla stregua -per intenderci- di un Italo Bocchino per la trionfale campagna elettorale del Governatore riconfermato.

Tittarelli ha molte chances di battersi alla pari. “Non si vincera’ stavolta al primo turno” ammonisce infatti Guido Garufi (Noi Moderati) “Il candidato del Centrosinistra oltre ad avere importanti leve nel commercio organizzato e nello sport, e’ presente nelle associazioni e nei movimenti di Solidarieta”.
Il dottor Sigona, primario dermatologo e medico del Mof, e’ notissimo e benvoluto. Nel 2020 con la sua lista ‘Macerata Rinnova’ ha riscosso al seguito del candidato Narciso Ricotta il 3.8% e l’elezione di un consigliere. Tra le sue fila annovera Paolo Micozzi e Flavio Corradini ex rettore Unicam.
Nel settore sanita’ ‘pesca’ con il suo brillante passato in ospedale pure il dottor Ripa, uscito anzitempo dalle fila di Parcaroli (di cui e’ aspramente critico) ed anzitempo presentatosi ai nastri di partenza. Quindi mesi di vantaggio per il ‘movimiento’ elettorale rispetto ai 4 competitors.
A sostenere Mattia Orioli (Terzo Polo) una larga coalizione: Azione, Base popolare, Liberaldemocratici, Socialisti liberali, Repubblicani europei, Radicali ed Ora Marche! “Non abbiamo totem (con chiaro riferimento a Parcaroli ndr) – ci ha dichiarato Mattia- ma invece un progetto nuovo e grande per Macerata passando dall’Io al Noi. E dunque avanti con Partecioazione (rinascita dei Consigli di Quartiere ed un nuovo APM), Cultura (piu’ efficienti rapporti con Unimc), lavori pubblici (strade in primis) ed apertura vera al contributo di tutti. Staremo ideologicamente sempre al centro, nessuno sbandamento. Senza rinunciare alla volonta’ di governo cittadino”.
Si votera’ il 24 e 25 maggio, nel ‘leopardiano’ maggio odoroso che e’ il mese delle rose e pure delle spine.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo