VOLLEY, FINALE SCUDETTO – In Umbria i biancorossi fanno scena muta nella prima gara della serie decisiva
Una bruttissima Lube cede di schianto a Perugia nella prima gara della finale Scudetto. In Umbria i biancorossi allenati da De Giorgi non entrano praticamente mai in partita e cedono con un eloquente 25-13, 25-18, 25-18. Domenica all’Eurosuole Forum di Civitanova la seconda sfida della serie decisiva per il tricolore.
La partita – Parziale d’apertura a senso unico, con i biancorossi imbambolati dinanzi allo strapotere in ogni fondamentale dei perugini. Avanti 8-4 dopo un muro vincente ai danni di Sokolov, addirittura 16-8 dopo l’errore in attacco di Cester. Saranno ben 5 i muri subìti e 4 gli errori diretti in attacco commessi dai marchigiani nel parziale (più 5 in battuta), chiuso con un misero 33% in attacco, contro l’82% degli umbri. Non bastano per invertire la rotta gli ingressi di D’Hulst in regia, e successivamente (sul 20-10) quello di Kovar per Leal. Finisce 25-13 per la Sir, dopo un errore al servizio di Juantorena.
Inizia meglio il secondo set la squadra di De Giorgi, che mette per la prima volta il muso davanti grazie a due contrattacchi di fila di Juantorena (6-3). Proprio dopo il +3, però, nella metà campo marchigiana si spegne nuovamente (e inspiegabilmente) la luce. Perugia riporta la situazione in parità a quota 6, poi trova subito la fuga: forzando con successo dai nove metri (il break del 9-7 arriva con un ace di De Cecco), ma anche sfruttando i problemi in attacco di Juantorena e compagni (32% di efficacia con 4 errori punto), di nuovo inermi dinanzi ad una Sir che non deve fare proprio nulla di eccezionale (44% in attacco, nessun muro) per portarsi addirittura sul 20-12. De Giorgi pesca a piene mani dalla panchina, inserendo persino il secondo libero Marchisio al posto di Balaso. Senza riceverne gli effetti desiderati, come in precedenza. Chiuderà Leon sul 25-18.
Ci sono Stankovic e Kovar nel sestetto Lube ad inizio terzo set, rispettivamente al posto di Cester e Leal. Un parziale che corre sul filo dell’equilibrio solo in avvio. Poi va in scena la stessa trama dei parziali precedenti, con Perugia che sfrutta le incertezze degli avversari, e nel concreto anche gli errori punto di Bruno (7-5), Sokolov (12-8) e Kovar (15-10) per scappare via anche stavolta. Verso il 3-0 finale.
Il tabellino
SIR SAFETY PERUGIA: Piccinelli, Ricci 4, Hoag, Hoogendoorn n.e., Della Lunga (L) n.e., Seif, Leon 12, Lanza 9, Galassi n.e., Colaci (L), Atanasijevic 8, De Cecco 1, Podrascanin 8. All. Bernardi.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 5, Kovar 3, D’Hulst, Marchisio (L2), Juantorena 9, Massari n.e., Stankovic 2, Diamantini, Leal 3, Cantagalli, Cester 1, Simon 3, Bruno, Balaso (L1). All. De Giorgi.
ARBITRI: Puecher (PD) – Gnani (FE).
PARZIALI: 25-13 (22’), 25-18 (27’), 25-18 (26’).
NOTE: spettatori 3990. Sir battute sbagliate 20, ace 4, muri vincenti 6, 61% in attacco, 57% in ricezione (29% perfette). Lube: battute sbagliate 16, ace 1, muri vincenti 1, 38% in attacco, 32% in ricezione (13% perfette).
Author: Alessandro Molinari
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