Lube, storia di una squadra sbagliata

VOLLEY – Alla settima finale persa consecutiva non possono non emergere le responsabilità di chi ha creato questo gruppo. Perché il ds Cormio ha smembrato una squadra che con l’innesto di Leon sarebbe diventata invincibile?

di Andrea Verdolini

Per una volta, parlando delle disavventure della Lube, tralasciamo l’ironia: di argomenti ce ne sarebbero ovviamente per una squadra costruita per vincere tutto e che invece è giunta alla settima finale consecutiva persa, record difficilmente avvicinabile. “Non voglio alibi”, ha dichiarato a botta calda il diesse tuttofare Cormio, subito dopo aver detto che a decidere la finale di Coppa Italia è stato il filotto di battute di Leon nel quarto set. Ma guarda un po’: si è accorto che il fenomeno di origine cubana è l’unico giocatore al mondo capace di spostare davvero gli equilibri. Allora la domanda sorgerebbe spontanea: come mai il manager cuciniero, in sede di mercato, invece di rivolgere le sue attenzioni verso il giocatore numero uno al mondo, da innestare in un organico già estremamente competitivo, ha stravolto la squadra, cedendo, tra gli altri Christenson e Grebennikov e cedendo alle tentazioni caraibiche? Eppure le risorse a disposizione non mancavano. Il divario di prestazioni tra Goldrake-Wilfredo e lo spaesato Leal, a tal proposito, è impietoso: quest’ultimo, nella finale, di Bologna, ha ricevuto con l’8% di perfette in un fondamentale che gli è, in una parola, giusto per essere teneri, indigesto. In attacco poi non è un fattore: mette a terra, non sempre, i palloni di ordinarissima amministrazione. Capitolo a parte meriterebbe Simon, altra “stella” della campagna acquisti. Ci piacerebbe sapere chi ha voluto, “fortemente”, questo stagionato centrale. Chi ha seguito con attenzione la gara di Domenica non potrà non aver notato i 3 primi tempi consecutivi di Ricci (sic) nella fase cruciale della gara mentre Stankovic sacramentava, malinconicamente, in panchina. E la ciliegina sulla torta ce l’ha messa Lanza, fino a quel momento impalpabile, con un muro su Juantorena che ha sempre avuto un rapporto problematico (ça va sans dire) con i palloni che scottano davvero. Dall’altra parte, escludendo il binomio Leon-De Cecco, non è che la Sir Safety abbia fatto un partitone. Atanasijevic pare giù di corda, Podrascanin lo abbiamo visto molto meglio in altre circostanze e Ricci, onesto lavoratore del taraflex, fa quel che può. Ed allora la Lube esce frustrata, frastornata da quest’ennesima sberla giunta con Sokolov e Juantorena che attaccano con il 68 e 71% ed a cui non bastano 110 punti per alzare la Coppa. Altra domandina, a circa 2 mesi dal suo arrivo: dove effettivamente si vede la mano di Fefè De Giorgi, uomo di mondo, allenatore esperto ma non certo con doti taumaturgiche? Non sarà che l’ideatore di questa squadra ha fatto clamorosamente flop attendendo che le “ruote” girino? In questa valle di lacrime un pensiero lo rivolgiamo a Stefano Recine sacrificato sull’altare di una sconfitta in Champions in nome di un cambiamento che francamente non vediamo. La sua Perugia e quella del suo estroso presidente Sirci ha tutte le carte in regola per aprire un ciclo vincente (la strada tracciata è quella con uno scudetto, due Coppe Italia ed una Supercoppa), quell’obiettivo che la Lube insegue invano da un quarto di secolo e che sembra una chimera nonostante la sua leadership…nella classifica dei budget e degli investimenti. Si dirà: comunque la squadra, alle finali ci arriva. Bene ed allora aggiungiamo che si sta passando alla storia come Gaetano Belloni ciclista degli anni venti che gli addetti ai lavori ricordano come “eterno secondo”. Per la gran massa dell’opinione pubblica un illustre sconosciuto mentre ai suoi contemporanei Binda e Girardengo sono stati dedicati libri, documentari e film. Forse la proprietà qualche domanda dovrebbe porsela dopo 7 finali perse e nemmeno un match point all’attivo. Qualcosa vorrà pur dire…

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

Sono un amministratore

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS