L’altare storico spostato è stato lesionato, Moreschi e Sgarbi: “Timori avverati, è una stupidità” – VIDEO

I primi movimenti hanno già creato spiacevoli ferite

Lo aveva donato nel 1730 Papa Benedetto XIV alla città di Ancona dove era stato vescovo ma a distanza di quasi tre secoli, l’altare maggiore della Cattedrale di San Ciriaco, sembra proprio non trovare pace.

Tutto nasce dal progetto di traslare l’intero altare avanti di qualche metro, lavori commissionati dalla Curia e autorizzati dalla Soprintendenza, ma qualcosa negli ultimi giorni sembra aver agitato gli animi. A sostenere le problematiche di questo intervento Marco Moreschi, docente di artistica e membro della Commissione laica: “I timori che avevamo ipotizzato nei giorni scorsi si sono concretizzati. L’altare maggiore è stato lesionato, chi pensava che si sarebbe potuto spostare in blocco dovrà rivedere la propria teoria. Il rivestimento in marmo ha uno spessore di circa 1 cm, non si riesce a staccare ci hanno già provato nella parte posteriore. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. E’ impossibile staccare questa ricopertura in marmo risalente al 1730. Faccio un appello al Vescovo che torni sui propri passi e soprattutto alla Soprintendenza che effettui un sopralluogo in Cattedrale. Anche separare la parte superiore dell’altare per essere poi posizionato altrove sarà un bel problema il tutto per un non tanto chiaro adeguamento liturgico. Gli anconetani devono sapere quello che sta accadendo in Cattedrale”.  Di parere opposto il Vescovo di Ancona Monsignor Angelo Spina: “ Non si possono dare giudizi in base a quello che si vede o viene raccontato. Il progetto è stato presentato ed autorizzato dalla Soprintendenza. Non è mia intenzione entrare nel merito della questione inerente l’altare posso solo aggiungere che la ditta che sta lavorando è una azienda proveniente da Verona  specializzata in questo tipo di interventi e che ha già lavorato nella Città del Vaticano per interventi analoghi. Massima fiducia nei confronti di questa ditta che peraltro sta seguendo alla lettera quello che prevede il progetto “.

Eco dei lavori all’interno della Cattedrale di San Ciriaco che è arrivata anche a Vittorio Sgarbi, critico d’arte, saggista e storico dell’arte: “Sono al corrente dell’intervento in corso all’interno della Cattedrale di San Ciriaco. Pensare di spostare in avanti questo altare monumentale la ritengo una grossa stupidità, un vero e proprio tradimento del culto. Stiamo parlando di un principio totalmente sbagliato. La liturgia della Messa per secoli è stata impostata in modo tale che fedeli e celebrante fossero rivolti verso Dio, per alcuni è la vecchia liturgia ma in alcune chiese ancora viene adottato questo metodo sempre che non venga allestito un secondo altare che peraltro può essere realizzato anche con una semplice tavola. All’interno della Cattedrale di San Ciriaco si sta portando a termine un danno monumentale sia al culto che alla storia. L’altare monumentale deve rimanere al suo posto. Sarei curioso di sapere cosa ne pensa a tal riguardo Edoardo Menichelli l’ex Vescovo di Ancona e mio amico personale circa lo spostamento in avanti di questo altare monumentale”.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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