A parlare è Marianna Puolo, che non smentisce neanche un po’ di sfortuna dal dischetto
“La partita l’abbiamo tenuta in mano ma l’attacco non è stato un granché. Cosa avrei fatto di diverso? Avrei chiamato Balotelli, perché ha una forza fisica incredibile e davanti alla porta non lo ferma nessuno. A volte fa qualche stupidaggine ma io lo avrei chiamato”. Così la mamma del ct Roberto Mancini, Marianna Puolo, ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1.
“La più grande delusione di mio figlio? Si, perché nella sua carriera più o meno ha sempre fatto bene. L’ho sentito stamattina, era dispiaciuto ma si sa che queste cose accadono nello sport”. L’eliminazione, secondo la madre del commissario tecnico, è frutto di una situazione che “ci siamo creati da soli. Purtroppo errori come quelli dal dischetto di Jorginho ci sono costati molto. Certo non l’ha fatto apposta poverino, ma se poi sbagli due o tre rigori alla fine la paghi. Poi la Macedonia ha fatto solo un tiro sbilenco e ha segnato. Forse Donnarumma ci poteva anche arrivare ma ora inutile parlarne”.
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