La Guardia di Finanza di Macerata si riorganizza

Tra le novità c’è l’istituzione del nuovo Gruppo territoriale

Dall’inizio di quest’anno è in vigore la riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza.

Concepita per garantire una più diffusa presenza delle Fiamme Gialle sul territorio nello svolgimento della missione di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea, la revisione fa seguito a quella che, a partire dal 2018, ha interessato i Reparti Speciali del Corpo rendendoli più snelli e operativi anche al fine di fornire maggiore collaborazione alle Authority di riferimento (Autorità Nazionale Anticorruzione, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità Garante per la Privacy, Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

Tra le novità introdotte con la nuova riforma, vi è l’istituzione del nuovo Gruppo territoriale alla sede di Macerata. Posto alle dirette dipendenze del Comando Provinciale, opera assicurando una più efficace funzione di indirizzo e coordinamento dell’attività svolta, nell’ambito del territorio provinciale, dalle Compagnie di Macerata e Civitanova Marche e dalle Tenenze dipendenti di Camerino e Porto Recanati. Al comando del neo costituito Gruppo di Macerata, è stato temporaneamente posto il Tenente Colonnello Andrea Magliozzi, che continua anche nel comando del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata.

Con l’aumento dei corsi di addestramento presso l’Accademia di Bergamo e la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila saranno prossimamente assegnati a tutti i Reparti giovani Ufficiali ed Ispettori laureati che saranno successivamente chiamati a frequentare, presso le varie scuole di post-formazione ed alta specializzazione (Scuola P.E.F. del Lido di Ostia, Scuola Alpina di Predazzo, Scuola Nautica di Gaeta e di Addestramento Specialistico di Orvieto) specifici corsi per elevare, ancor di più, il livello di preparazione tecnico-professionale.

L’intento della recentissima riforma è evidente: non solo l’innalzamento della qualità della presenza dei Reparti sull’intero territorio, ma anche e soprattutto la crescita dei livelli di responsabilità, compiuto con l’affidamento di tutte le unità operative a militari di qualificata competenza.

La riforma, insomma, attuata proprio nell’anno in cui il Corpo festeggia i 245 anni dalla sua fondazione, giunge dopo l’istituzione della polizia economico-finanziaria avvenuta con il Decreto Legislativo 19 marzo 2001 n. 68 e risponde all’esigenza di adeguare la struttura ordinativa della Guardia di Finanza alle sempre maggiori richieste d’intervento istituzionale dettate dall’attuale contesto socio-economico.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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