La Colonna Infame

GLI OCCHIALONI DI EUSTACHIO

Grande astronomo del ‘600, ottico delle Corti europee, messer Eustachio Divini da San Severino Marche (Macerata). Il quale gia’ con i suoi celebri ‘cannocchiali’ (et ‘occhialoni) aveva scoperto piu’ volte quelle strane macchie sul pianeta Giove, indice di una trascorsa forma di esistenza. Precorrendo di fatto – la notizia e’ proprio di questi giorni- la prova scientifica dell’esistenza di vita su Marte chissa’ quanti milioni di anni-luce fa! Una dinastia di geni quella dei Divini sanseverinati che si era illustrata un secolo e mezzo prima con l’intagliatore Domenico Indivini cui di deve la Cappella lignea della Basilica Superiore del Santuario di San Francesco d’Assisi. Si, quello affrescato da Giotto, incaricato dal morrovallese cardinal Minio. La gente di questa terra maceratese vedeva proprio lontano: persone&pianeti giusti!

VEDERE LONTANO

Ed allora quale sorpresa se l’importante Istituto Tecnologico che a San Severino Marche ‘Eustachio Divini’ ha battuto tanti sul tempo peraltro non breve (dall’agosto 2016) della ricostruzione post sisma  inaugurando la nuova sede – costo 15 milioni- per l’incombente anno scolastico? Nessuna sorpresa! Oggi la cerimonia affollatissima da cittadini e …dai soliti noti impegnati direttamente e non nella campagna elettorale del voto regionale.

PER CHI SUONA LA CAMPANELLA

Ed allora anche e sopratutto per chi scrive al quale il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro inaugurando negli anni 90 la nuova sede della Regione, cripticamente ‘rivelo’ il progetto di Par Condicio pre-elettorale (“non certo un disturbo gastrico” mi disse) e’ difficile dare compiutamente notizia del  ‘precursore’ ITTS sulla strada della ricostruzione post sisma, senza violare quell’aurea legge di 30 anni fa. In attesa naturalmente del primo squillo di campanella al ‘Divini’ come nelle altre scuole del Cratere sismico (140 comuni nel Cuore del Belpaese devastato) in attesa di interventi. Vedeva lontano il Grande Ottico, messer Eustachio. Ci limitiamo dunque a dire: Brava! alla sindaco settempedana Rosa Piermattei- in scadenza di mandato.

VOTO E VOTI

Per l’appuntamento di fine mese vede ridotta al 50% dalla prossima settimana la propria presenza la popolare Sagra della Polenta di Santa Maria in Selva, frazione treiese da sempre sede elettorale. I maceratesi hanno sempre dimostrato grande attaccamento a questa manifestazione e il popolo cuciniero che fu di don Giuseppe Branchesi non teme cali d’affluenza. Per don Peppe la polenta era sopratutto un tramite spirituale per accrescere i followers della Fede. Quella Fede che sembra ora  piu’ difficile accendere tra i piu’  giovani (padre  Ferdinando Campana, SS. Crocifisso -Treia). E non sempre, insieme con lo stesso p. Campana, autore di un bellissimo libro purtroppo esaurito sui percorsi (6) di San Francesco nel Maceratese, si trovano quei meravigliosi ‘incendiari’ come tra gli altri padre Luciano Genga, ex pompiere convertito alla Grazia di Dio.

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS