La chiamata nella notte e quella clausola di contratto: Forte-Catania si evolve

Ce li immaginiamo tra letto e divano: Francesco Forte, come si suol dire “il suo entourage”, il direttore sportivo del Catania Ivano Pastore e qualche intermediario. “Squalo, scusa l’ora..”. Il vero accordo tra l’attaccante del Picchio e il club siciliano si è raggiunto nella notte, tra chiamate e rilanci. Questo perché il duello con la Salernitana va anticipato, visto che il club retrocesso dalla Serie B si era già accaparrata Varone. Intrecci di mercato al sud, neanche a troppi chilometri in linea d’aria se ci si ragiona. In mezzo, l’Ascoli, che non ha necessità di vendere ma si quella di rifondarsi.

Tra caffè e figurative strette di mano, l’accordo è stato trovato: Forte, salvo sorprese e salvo ulteriori chiamate della Salernitana per un clamoroso contro rilancio, firmerà un contratto di un anno con il Catania. Ma ci sono ancora degli intrecci da chiarire e c’è bisogno di una cronistoria. Francesco Forte arrivò ad Ascoli nel gennaio del 2023, dal Benevento, con la formula del prestito di 6 mesi con obbligo di riscatto. Bianconeri che pagarono poi la cifra di 1,3 milioni di euro totali. Successivamente, prestito annuale al Cosenza, con diritto di riscatto non esercitato. Poi la squalifica per le questioni di calcioscommesse – inizialmente di 9 mesi poi abbassata a 5 – e una retrocessione di mezzo. Ecco, qui c’è una questione interessante.

Il contratto dello Squalo con l’Ascoli scade il 30 giugno 2026. Al momento della stipulazione venne inserita una clausola “liberatoria” per Forte, che in pratica gli permette appunto di liberarsi in caso di retrocessione dell’Ascoli in Serie C – cosa avvenuta – a patto che la nuova squadra paghi il valore dell’ammortamento del giocatore sul bilancio, per non creare minusvalenze. Il valore, chiaramente, è variabile. Attualmente dovrebbe aggirarsi dai 200 ai 300 mila euro. Forte rescinderà con l’Ascoli prima di accordarsi con il Catania e gli accordi – qualunque essi siano, è noto che nel mercato poi ci si accodi in varie modalità – devono girare intorno a quella cifra. Ecco perché si aspettano dei dettagli burocratici prima delle firme, con Forte che comunque non è partito per il ritiro di Cascia insieme al resto della squadra.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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