di Giancarlo Esposto
Punti salvezza in palio al Carotti, tra Jesina e Matelica, divise da appena 3 punti, 30 la squadra di Santoni, 27 la squadra di Puddu. Entrambe con il dente avvelenato, la prima per aver raccolto un punto nelle ultime due partite, la seconda altrettanto arrabbiata per aver giocato due buon partite, senza raccogliere niente. La squadra ospite gioca novanta minuti senza effetti speciali, ma ordinati, rischiando il minimo, calcio di rigore a parte. La Jesina non è quella bella di Montefano, ma lotta fino all’ultimo pallone e porta a casa un punto meritato. Nel primo tempo è la Jesina a cercare di fare la partita, con il Matelica bravo a tenere basso il ritmo. Poche le emozioni, al 7’ girata di Minnozzi, alzata da Ginestra sopra alla traversa, al 10’ ci prova Angeletti, ma la sua girata è centrale e debole, blocca il portiere ospite. Al 28’ calcio di punizione di Minnozzi da una trentina di metri, fuori bersaglio.
Il punteggio si sblocca attorno alla mezz’ora. Difesa locale colpevolmente fuori tempo sulla percussione di Montella, che riesce a scodellare la palla davanti alla porta; serie di batti e ribatti, il più lesto è Touray Modou che da due passi insacca. La risposta della Jesina arriva al 40’, ma la conclusione di Nacciarriti è ribattuta con il corpo da un difensore, un minuto dopo la Jesina rischia ancora, ma Touray Modou scattato in solitaria si allunga troppo la sfera e permette a Santarelli, in uscita, di intervenire, anticipandolo. La ripresa si apre con un brivido per la squadra di casa, il calcio d’angolo di Ginestra al 2’ è insidioso, Santarelli smanaccia, un minuto dopo diagonale rasoterra di Montella, bloccato a terra dal portiere di casa. La Jesina si rifà viva dalle parti di Ginestra, con un colpo di testa di Angeletti, su cross di Ceccarelli, alto sopra alla traversa. Il Matelica cerca di arginare il gioco della Jesina e, intelligentemente, cerca di tenere la palla più lontano possibile dalla propria area. Al 26’ la squadra di Santoni resta in 10 per l’espulsione di Montella, che falcia Giovannini a centrocampo. Per la Jesina è una giornata decisamente storta: al 34’ Minnozzi non riesce a realizzare un calcio di rigore per un fallo di mano in area di un difensore. Tiro angolato, Ginestra con una grande parata respinge.
La squadra di Puddu non si arrende ed al 47’ su un tiro da fuori area di Minnozzi protesta per un fallo di mano, l’unico a non fermarsi, tra attaccanti e difensori, è Stefoni, che sorprende l’ottimo Ginestra. Lo spogliarello del difensore di casa vale un cartellino giallo, anche questo vale il pari che salva la Jesina.
JESINA-MATELICA 1-1
Jesina: Santarelli, Manna, Paglialunga (30’st Borocci), Amedeo Massei, Stefoni, Nacciarriti (30’st Gioacchini), Filippo Massei (21’st Gioacchini), Ceccarelli (10’st Grillo), Angeletti, Minnozzi, Giovannini. All.: Puddu. (A disp Gasparoni, De Maio, D’Angelo, Romizi, Broglia, Gagliardini).
Matelica: Ginestra, Montelli, Merli, Bucari, Bianchi, Lapi, Mengani Nicola (34’st Bartilotta), Tomas Caleir, Touray Modou (39’st Rovazzani), D’Errico (30’st Sfasciabasti), Antonioni. All.: Santoni. (a disp Falzetti, Pecci, Mengani Edoardo, Tittarelli, Bonvin, Carsetti).
Arbitro: Cavalieri di Treviglio.
Reti: 31’pt Touray Modou, 47’st Stefoni
Note: ammonito Stefoni 47’st; espulso Montella 26’st; calci d’angolo 5-5; recuperi 2’+5’; spettatori 250 circa.
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