Jazz’Inn 2026: Ostra al centro dell’innovazione con il tema “Umanità Aumentata”

In programma dal 29 giugno al 3 luglio

Dai progetti finanziati da INVITALIA ai fondi PNRR attratti nei territori, dalla nascita di nuovi incubatori d’impresa alla sperimentazione nazionale dei Borghi del Futuro: in meno di dieci anni Jazz’Inn si è affermato come uno dei principali laboratori italiani di innovazione territoriale partecipata. Un percorso che dimostra come il cambiamento possa partire anche dai piccoli centri, trasformando bisogni locali in opportunità di sviluppo concreto.

È stato presentato ieri mattina, nella Sala Raffaello della Regione Marche, Jazz’Inn 2026 – Umanità Aumentata. Persone oltre la tecnologia, il tour nazionale promosso dalla Fondazione Ampioraggio che, in occasione del suo decennale, raddoppia il format e sceglie il Comune di Ostra come sede della tappa estiva in programma dal 29 giugno al 3 luglio 2026. Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Ostra Federica Fanesi, la presidente della Fondazione Ampioraggio Giovanna Ruggiero e il direttore generale Giuseppe De Nicola, che hanno illustrato obiettivi, visione e modalità di partecipazione dell’edizione 2026.

Sono intervenuti inoltre Roberto Crostella, direttore generale della BCC di Ostra e Morro d’Alba, Paolo Giacometti, amministratore delegato e General Manager di Welfarebit, Marilena Andreolini, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Ostra, e Maurizio Masotti, CEO di Quattroemme Consulting, a testimonianza del coinvolgimento diretto di istituzioni, imprese, scuola e sistema economico locale.

L’edizione 2026 si articolerà in due tappe: a Ostra, dal 29 giugno al 3 luglio, con il living lab dedicato a rigenerazione territoriale, turismo sostenibile e nuove economie delle aree interne, e a Roma, dal 9 al 13 novembre presso l’Acquario Romano, momento conclusivo di confronto nazionale sui progetti sviluppati. Il tema “Umanità Aumentata” sintetizza la visione di tecnologia e innovazione come strumenti al servizio delle persone e della coesione territoriale.

Per candidarsi è sufficiente collegarsi al sito www.fondazioneampioraggio.it, nella sezione dedicata a Jazz’Inn 2026, dove è disponibile il form per la candidatura dei case giver, i protagonisti del percorso: aziende, startup, amministrazioni pubbliche locali e centrali, terzo settore, mondo della ricerca e investitori di tutta Italia che abbiano un progetto e siano alla ricerca di sinergie e collaborazioni. Le candidature devono essere inviate entro il 31 maggio alle ore 24. La Fondazione selezionerà 50 progetti, mentre 10 saranno indicati direttamente dal Comune.

Jazz’Inn nasce nel 2017 a Pietrelcina come festival dedicato al jazz, musica che oggi accompagna le serate mentre il cuore dell’iniziativa è diventato un modello nazionale di innovazione partecipata. Negli anni il progetto ha generato risultati concreti nei territori coinvolti: a Pietrelcina è nato un incubatore per un’azienda genovese con nuovi posti di lavoro, il borgo è stato selezionato tra i dodici del programma nazionale Smarter Italy promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, nei luoghi attraversati diversi progetti sono stati sostenuti da INVITALIA e sono stati attivati investimenti per milioni di euro anche attraverso il PNRR. Alla base del percorso c’è l’idea che non esistano periferie e che anche un piccolo centro possa diventare capitale dell’innovazione: Ostra, come Roma, accoglierà tra i 600 e i 900 partecipanti provenienti da tutta Italia.

Il Comune diventa il primo ente locale socio della Fondazione Ampioraggio e porta al centro del living lab una sfida concreta di rigenerazione urbana, il recupero dell’ex ospedale del Cinquecento attraverso modelli di partenariato pubblico-privato. Quattro soci della Fondazione hanno messo a disposizione servizi digitali che renderanno il borgo anche un demo smart lab nazionale. Qui il confronto tra amministrazioni, imprese, startup, università e mondo dell’innovazione si tradurrà in progetti immediatamente sviluppabili e sostenibili da investimenti.

Il 2026 segna il decennale della Fondazione Ampioraggio, che in questi anni ha attraversato l’Italia da Pietrelcina a Merano, da Laigueglia a Campobasso dimostrando come l’innovazione possa nascere dalla collaborazione tra territori diversi. Con l’edizione del decennale Jazz’Inn entra in una nuova fase, mettendo per la prima volta in dialogo aree interne e grandi città metropolitane in un unico ecosistema nazionale.

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