Helvia Recina, Halloween da incubo

VOLLEY A2 – Alla Marpel Arena le orange cedono in quattro set a Ravenna, interrotta a tre la striscia di vittorie consecutive

di Michele Raffa

La Roana Cbf casca allo scherzetto. La quotata Ravenna rispetta i pronostici della vigilia e passa alla Marpel Arena in quattro set trainata da una super Manfredini autrice di 24 punti. Si interrompe a tre la striscia di vittorie delle orange. Macerata è bella nel primo set, quando l’unità di intenti lavora all’unisono. Poi man mano questa viene a mancare, sia in regia che in banda. Mazzon, in campo da metà secondo set, ne mette 13 (sbagliando anche tanto) ma l’aiuto dalle compagne non arriva ed ecco la seconda sconfitta in campionato.

Primo set tutto in crescendo per la Roana Cbf. Dopo un inizio sgonfio e un muro che fa acqua, Manfredini ha campo libero per il primo mini break del match. Le ragazze di Paniconi si riassestano iniziando a trovare giocate importanti. Il primo mini allungo lo firma Pomili in pipe (11-9). Allora sale in cattedra Smirnova e la fuga è realtà, Pomili firma il massimo vantaggio col punto del 16-10. Timeout Ravenna e la pausa fa bene riportando Manfredini e compagne fino al -2 (20-18). Paniconi riordina le idee alle sue ragazze e il primo set va in cassaforte sul 25-22 per le orange.

L’Helvia riparte da dove aveva lasciato. In un amen è avanti 6-3 e l’autografo è di Pomili, ma è solo un fuoco di paglia. Ravenna tiene alti gli standard del proprio gioco, le padrone di casa invece calano vertiginosamente. Un errore dietro un latro proietta Manfredini e compagne sul 17-13 e sul 22-16 Paniconi si gioca il suo secondo time out a disposizione. La reazione c’è e Macerata si avvicina (23-22) frutto anche di alcuni errori gratuiti delle ospiti, ma Ravenna ne ha di più e impatta il conteggio dei set.

Al rientro in campo conferma il sestetto che ha chiuso il secondo set, quindi spazio a Mazzon e panchina per Kosareva. La scelta è giusta visti i sette punti messi a referto dalla schiacciatrice veneta. Non sono bastati però per portare a casa il parziale. La ricezione cala vertiginosamente e l’8% d’efficacia di Pomili (1 solo punti nel set) è un contributo a dir poco minino per la causa orange. Eppure la Roana Cbf aveva raddrizzato il set impattando sul 19-19, ma Bacchi e Manfredini respingono indietro l’avanzata locale. Il servizio float a rete di Pomili consegna parziale (25-21) e vantaggio (2-1) alle ravennati.

Il quarto set si gioca sul filo dei nervi. Nessuna riesce a prendere il largo per via dei troppi errori sia da una parte che dall’altra. Fondamentale la pipe di Mazzon che ricuce il break ravennate (12-12), ma l’ennesimo black out del match colpisce le orange e Ravenna ne approfitta volando sul +5 (22-17) e diventa irraggiungibile. La sentenza definitiva arriva dal mani out vincente dell’Mvp del match Manfredini.

Il tabellino

ROANA CBF HR MACERATA – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 1-3

Macerata: Pomili 13, Martinelli 7, Lancellotti, Mazzon 13, Peretti 1, Smirnova 18, Pericati (L), Rita 10, Kosareva 10. All. Paniconi.

Ravenna: Bacchi 6, Poggi, Piva 14, Canton, Strumilo 9, Guidi 6, Manfredini 24, Parini 6, Rocchi (L1), Morolli. All. Bendandi.

Arbitri: Somansino – Brunelli.

Parziali: 25-22 (27′), 22-25 (22-25), 21-25 (38′), 20-25 (25′).

Note. Macerata: bs 6, ace 2, muri 6, errori 21, rice 80% (28% prf.), att. 33%. Ravenna: bs 13, ace 4, muri 8, errori 7, rice 61% (30%), att. 31%.

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