Le pagelle di Fermana 2-0 Sangiustese. Il trequartista a quota 11 come il compagno. Il tecnico evita di parlare
Pagelle Fermana
Blasizza 7: mentre i compagni sono ancora con la testa a Montecchio, il portiere è l’unico collegato col cervello. Copre bene il palo dopo due minuti su Grassi, poi si allunga su Ausili.
Scanagatta 6: l’inizio è molto complicato tra errori di misura e concentrazione. Forse pensava nuovamente a Buonavoglia… Poi, però, che servizietto per Guti: palla a rimorchio e la gara si stappa.
Kieling 6: per rendimento e continuità è comunque il miglior centrale. Vederlo zoppicante con il ghiaccio alla caviglia fa spaventare…
(20’st Barellini 6: entra bene e sparecchi l’area senza problemi)
Rodriguez 6: sinistro importante quando sventaglia, meno solido quando bisogna contenere. Grassi ha un passo decisamente diverso, che sofferenza.
Siculi 6: oramai terzino under alla quarta da titolare al posto dell’infortunato Malafronte. Impacciato dietro, si rifà correndo in fascia per ribaltare l’energia della gara. Nella ripresa si punta sull’erba: che ruzzolone sotto la tribuna laterale!
Barrasso 6.5: match winner a Fermignano, infortunato a Montecchio, titolare con la Sangiustese. Mezzala sulle montagne russe, recupero all’ultimo importantissimo per il 4-3-fantasia di Gentilini. Sfonda spesso, finisce in debito. Ma era prevedibile.
(41’st Morelli sv)
Marin 6.5: anche lui non appare brillantissimo ma gioca d’astuzia vantando senso tattico superiore. E quando non ci arriva si butta a corpo morto per allungarsi. Non semplice fare lo schermo con Barrasso e Lischi ai fianchi…
Lischi 6.5: un esterno di fascia che si trova a fare la mezzala sinistra. Corsa un po’ pesante, a tratti affannata, ma in fin dei conti compare negli episodi chiave: dopo 120 secondi spazza un pallone dalla linea, poi crossa partecipando all’1-0. Quanti dialoghi con la panchina.
(34’st Frinconi sv)
Guti 7: il gol è facile solo per lui che ha qualità inaudita. Stop alla Dybala e mancino precisissimo per passare in vantaggio e raggiungere Fofi a quota 11 (a 12 c’è Cordella della Fermignanese). Lotta anche lui per la classifica dei cannonieri. Se ne mangia un altro col destro dopo sombrero a fine partita.
(34’st Petronelli sv)
Carmona 7: un bel carrarmato, va a duello senza paura, un po’ più rozzo di Cicarevic – squalificato, rientrerà a Matelica – ma più forza. Voglioso quando rincorre Raparo, gli fa fare brutta figura e segna il 2-0. Bomber di scorta che è un lusso.
Fofi 5.5: un appoggio di prima sbagliato per lanciare la Sangiustese: poteva fare la fine di Raparo quando il punteggio era ancora sullo 0-0. Molto nervoso, non il miglior Fofi.
(45’st Pulpito sv)
Gentilini (all) 6.5: diserta la sala stampa dopo giorni di mare mosso post Montecchio. Non è passata inosservata la presenza del ds Filipponi in panchina accanto a lui. Vittoria importante ma troppi rischi in avvio. Decisivo il 2-0 all’intervallo, perchè un altro tipo di punteggio nella ripresa (squadra sulle gambe) non avrebbe lasciato tranquilli.
Tarli (arb) 6: finire con zero ammoniti non è sempre un pregio. Quando l’intervento è da giallo, il cartellino andrebbe estratto… Forte personalità e fischi giusti.
Pagelle Sangiustese
Rossi 6: gli “sparano” dal centro, a pochi metri. Provateci voi a parare…
Lanza 6: braccetto destro dell’inedita difesa a tre, poi torna all’antica nella ripresa.
Iommi 5: non è un difensore centrale e si vede. I campionati li vinse quando correva in fascia, saltava l’uomo, crossava… Una seconda vita (forse terza) calcistica a 44 anni ma le magagne si vedono tutte.
(19’st Masi 5.5: figlio di Vincenzo, ex terzino brindisino classe ’84 che giocò nella Fermana 2005-06, ultimo anno della gestione Battaglioni. Peperino di fascia ma non trova la giusta posizione nel 4-2-3-1 della ripresa. Stimolato da Sansovini)
Ferrer 6: braccetto sinistro, si getta su Guti ma la palla passa sotto e la rete si gonfia. Termina da centrale a quattro, sportellando e litigando con le punte avversarie.
Cresci 5.5: qualche entrata in ritardo, cross dell’1-0 dalla sua zona.
(28’st Corradini 6),
Crescenzi 6: è il vero play della squadra giocando da mezzala destra, fa più fase offensiva che difensiva. Ci prova da lontano, forse troppo…
Raparo 5: compassato, l’errore del 2-0 è grave.
(9’st Perpepaj 5.5): ci si aspettava di più dal suo ingresso. Gira a largo, dentro l’area solo negli ultimi minuti. Per poco non regala il 3-0 gestendo malissimo un pallone nella sua area.
Ruggeri 5.5: un secondo Federico Ruggeri al Recchioni, ricordando l’omonimia con il – a quanto pare… – direttore generale della Fermana di nuovo in carica come si legge dai comunicati del club. Destro e sinistro per sventagliare, ma negli spazi stretti fa fatica. Nel duello con Barrasso rimane più in mente il pugliese fermano.
(28’st Lattanzi 6)
Pasqualini 5.5: uno dei più esperti in campo, classe ’89 ex Serie B – con l’Ascoli -. Prova non eccezionale in fascia mancina.
Grassi 6: rallenta e riparte, supera un po’ tutti ma al momento dell’ultima cosa da fare – che sia un tiro o un cross- si perde un pochettino. Grazia la sua ex squadra con cui esordì in Serie C.
Ausili 6: un bel destro su cui Blasizza dimostra reattività. Tanto impegno, pochi frutti.
(40’st Di Giminiani sv)
Sansovini (all) 6: sorprende con il 3-5-2 mai fatto prima, il problema è stato non sbloccarla in avvio. Devastante il 2-0 subito prima della pausa. Avrebbe potuto recuperare lo scarto minimo, due gol no… Si complimenta con i suoi per il coraggio.
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