Grottammare, inaugurata la ciclovia del Tesino ma l’opposizione attacca sui ritardi

Inaugurato il primo tratto della Ciclovia del Tesino a Grottammare durante l’AltroMare Festival: polemiche sui ritardi

Di Fulvia De Santis

Giornata simbolica per Grottammare e per il territorio della vallata del Tesino, dove questa mattina è stato inaugurato il primo tratto della nuova Ciclovia del Tesino nell’ambito dell’AltroMare Festival.

Al taglio del nastro hanno preso parte i sindaci dei Comuni coinvolti, i rappresentanti della Regione Marche e della Provincia di Ascoli Piceno, in un clima celebrativo che segna l’avvio di un’infrastruttura destinata a collegare costa ed entroterra attraverso un percorso ciclopedonale dedicato alla mobilità sostenibile.

L’amministrazione ha parlato di “nuova via di collegamento e bellezza per il territorio”, sottolineando come il progetto rappresenti un tassello strategico per il turismo lento e la vivibilità urbana. Il weekend proseguirà domani con Bicincittà, la manifestazione organizzata dalla UISP Comitato di Ascoli Piceno che porterà centinaia di ciclisti tra la Pineta dei Bersaglieri e Piazza Kursaal.

Ma all’entusiasmo istituzionale si contrappone l’attacco dell’opposizione. Il consigliere comunale di Grottammare, Marco Sprecacè ha diffuso una dura nota nella quale critica apertamente la scelta di inaugurare il primo tratto dell’opera, definendo il taglio del nastro “difficile da comprendere e ancora più difficile da celebrare”.

Secondo il consigliere, la ciclopedonale avrebbe dovuto essere completata entro il 1° gennaio 2024, accumulando invece “oltre 860 giorni di ritardo, pari a più di 122 settimane”. Un ritardo che, a suo giudizio, sarebbe ingiustificabile considerando la natura dell’intervento.

Non si può trasformare una cerimonia ufficiale in un modo per cancellare oltre due anni di ritardi, disagi e silenzi”, scrive Sprecacè, che punta il dito contro quella che definisce una “prassi amministrativa” fatta di inaugurazioni tardive e opere consegnate solo parzialmente.

Nel mirino dell’opposizione finisce anche il precedente del plesso scolastico di via Firenze, inaugurato — secondo il consigliere — con oltre 130 giorni di ritardo mentre famiglie e studenti convivevano ancora con il cantiere aperto.

Sprecacè ricorda inoltre di aver presentato due interrogazioni consiliari per chiedere chiarimenti e accelerare i lavori della ciclovia, denunciando però l’assenza di risposte adeguate e accusando l’amministrazione di “inefficienze ormai sotto gli occhi di tutti”.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS