Giornate Fai di Primavera: tutti i luoghi da scoprire nelle Marche

Appuntamenti il 26 e 27 marzo

di Marica Massaccesi

Scoprire le Marche attraverso 65 luoghi storici, artistici e naturali. Tornano le Giornate Fai di Primavera. Nel prossimo fine settimana, 26 e 27 marzo, oltre una cinquantina di punti turistici marchigiani apriranno alla visita per far rivivere al pubblico il grande patrimonio culturale e paesaggistico del territorio attraverso l’accesso in posti non sempre accessibili e meno conosciuti.

Orto Botanico di Urbino

Nella città ducale di Urbino si apriranno i cancelli dell’Orto Botanico, gestito dall’Università, mentre a Pesaro si potrà conoscere gli interni e la collezione d’arte della villa di Meuccia Severi, dell’omonima imprenditrice pesarese scomparsa tre anni fa. E ancora la Rocca del Duca Federico di Montefeltro a Cagli, il borgo di Montefabbri a Vallefoglia e per gli amanti della natura a Fossombrone due percorsi dedicati alla scoperta dell’antico paese: la Camminata nel tempo e la scoperta del lavatoio coperto e delle filande.

L’antica farmacia Fatebenefratelli di Jesi

Nell’anconetano i luoghi culturali che apriranno alla visita sono: il feudo dei Della Rovere a Senigallia, il centro studi internazionale M. Goretti a Corinaldo, l’antica farmacia Fatebenefratelli di Jesi, il castello di Castiglione di Arcevia e per gli amanti dell’archeologia il Parco Museo di Castelleone di Suasa e i resti della villa romana. A Macerata si va alla scoperta del suggestivo borgo medievale di Montecassiano, con la sua cinta muraria e la Pala di Ioannes Hispanus, capolavoro di ceramica invetriata di Mattia Della Robbia. A seguire a Recanati si cammina tra le orme leopardiana e la natura con l’orto sul Colle dell’Infinito e i Giardini Beniamino Gigli.

In provincia di Fermo il weekend sarà arricchito con l’apertura straordinaria del Villino Conte Staffieri, in stile liberty, del Parco di Villa Rutigliano, della Villa Il Castellano e della Villa Augusta (o Zuccheri) a Porto Sant’Elpidio. Infine, Ascoli Piceno con un mix di storia e arte. Nel capoluogo sono aperte al pubblico: l’Elettrocarbonium, la storica industria picena, il Palazzo Bazzani, la Fortezza Pia. Nel territorio piceno è possibile scoprire il borgo di Piaggese ad Acquasanta Terme e il borgo di Montalto delle Marche, patria del papa Sisto V.

Il Mulino di Sisto V
Giada Berdini
Author: Giada Berdini

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS