Lo stopper al 94′ ha siglato il gol decisivo per espugnare il Recchioni e battere la Fermana. Ex capitano dell’Urbania, qualche stagione fa aveva scelto Lunano e la Prima Categoria. E adesso…”Mi sono rimesso in gioco, tanti impegni. Ci alleniamo alle 18.45 perché tutti lavoriamo”
Non smette di stupire la matricola Fermignanese, autrice di un avvio di stagione sensazionale. I pesaresi domenica scorsa hanno violato Fermo inanellando la seconda vittoria di fila che li ha proiettati al secondo posto solitario in Eccellenza. A siglare il goal del blitz nel quarto e ultimo minuto di recupero ci ha pensato il difensore classe ’88 Andrea Fraternali: “Era la prima volta che la Fermignanese affrontava la Fermana e uscire da uno stadio come il Recchioni con i tre punti è qualcosa di straordinario che rimarrà nella storia della Fermignanese. Da parte mia e della squadra è motivo di grande orgoglio. È stata una partita molto difficile perché la Fermana da centrocampo in su è ottima. Ci hanno messo in grande difficoltà, soprattutto dopo il momentaneo pari. Siamo stati bravi a soffrire e a non disunirci. Poi, con questo guizzo finale siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Per me chiaramente è una gioia enorme, anche perché il goal è arrivato all’ultimo minuto. È una sensazione indescrivibile e impagabile. Inoltre voglio fare un ringraziamento anche ai nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre e anche domenica lo hanno fatto cantando novanta minuti sotto la pioggia e il vento”.

Questo in corso per il valido ed esperto difensore, ex colonna tra le altre di Urbania dove gestisce un bar e Lunano, è la quarta stagione di fila con la società biancoazzurra: “Ho un bar in centro a Urbania dove il sabato e la domenica dopo le partite c’è un terzo tempo con i giocatori delle varie squadre. È un momento di convivialità e divertimento dopo la partita. Io sono originario di Urbania e la mia carriera è partita dall’Urbania in Promozione. Dopo siamo saliti in Eccellenza dove ho fatto sei anni diventando anche capitano, che è stato motivo di grande orgoglio per me. Quando poi abbiamo aperto la prima attività commerciale, non per volere mio ma di altri, sono stato costretto a trovare altre alternative e dopo un breve passaggio a Piendimeleto, sono andato a Lunano in Prima Categoria. Lì sono stato benissimo. Ho incontrato persone con cui ancora sono legatissimo e sono in contatto. Ho l’unico rammarico di non essere riuscito a portarli nelle categorie che meritano dove sono adesso. Sono andato via da Lunano a malincuore perché avevo sentito che a livello motivazionale ero arrivato alla fine del mio percorso come giocatore. La Fermignanese e mister Teodori mi avevano voluto fortemente. Le prime due annate a livello personale sono andate bene, ma purtroppo a livello di squadra non abbiamo raggiunto i risultati prefissati. Poi con l’avvento di mister Pazzaglia abbiamo fatto una grandissima sterzata culminata con la vittoria nei playoff. Andare alla Fermignanese significava rimettermi un gioco e dimostrare a me stesso che ero ancora un giocatore importante. È un grandissimo impegno perché ci alleniamo quattro volte a settimana e lavoriamo tutti. Ci alleniamo alle 18.45 eccetto il sabato mattina. È molto difficile gestire tutto e ci vuole grande organizzazione perché io ho anche due bambine piccole e devo dire grazie soprattutto a mia moglie Arianna che mi permette di fare tutto questo senza farmelo pesare”.
In estate la società biancoazzurra ha optato per la continuità, confermando in panchina Pazzaglia e quasi interamente la rosa dello scorso anno: “La società ha fatto bene a confermare grande parte della rosa e anche il mister, che è il nostro leader e trascinatore. È una figura fondamentale. Poi sono arrivati in estate dei ragazzi forti e bravi che si sono integrati benissimo. Un nostro punto di forza è il gruppo. Alla lunga avere un gruppo forte e coeso è fondamentale. Stiamo andando oltre le più rosee aspettative. Il nostro obiettivo principale è la salvezza. Nessuno si aspettava un inizio di stagione così. Siamo consapevoli di essere una squadra forte e io l’ho sempre detto. Ma il campionato è lunghissimo e dobbiamo tenere i piedi ben saldi per terra”. Domenica al Comunale arriverà un Matelica che non vince da oltre un mese: ” Ogni settimana si riparte da zero, quindi dobbiamo resettare le due ultime due vittorie. Il Matelica è una squadra molto organizzata che ha la miglior difesa del campionato insieme al K-Sport Montecchio. Dobbiamo fare una partita importante sotto tutti i punti di vista e soprattutto non sbagliare l’approccio. Campionato? Da dodici anni non lo facevo. Forse a livello tecnico ho trovato un campionato leggermente inferiore perché quei anni li c’erano giocatori incredibili come Tozzi Borsoi e Melchiorri. Ho trovato invece superiorità a livello fisico e di agonismo. Soprattutto quest’anno non puoi abbassare un attimo la guardia”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo