Fofi si sblocca dopo due mesi e la Fermana continua a passeggiare: unica pecca gli infortuni

Mister Gentilini abbraccia Guti

ECCELLENZA – A Fabriano altro 3-0 dopo il poker con la Jesina. Il capocannoniere raggiunge Cordella, Guti e Carmona rimpinguano. Il terzino under Malafronte esce subito, cattiva notizia

Bastano 24 minuti per risolvere il testacoda d’Eccellenza. La Fermana applica la legge del più forte all’Aghetoni volando a +4 sul K-Sport Montecchio Gallo e a +7 sul Trodica grazie al 2-2 nello scontro tra inseguitrici. Sprofonda solitario all’ultimo posto il Fabriano Cerreto che non ripete la prestazione convincente della settimana precedente allo Spadoni.

Privo di Rodriguez, Ruano, Lischi e Bruno, il tecnico gialloblù Gentilini propone Barellini nel cuore della retroguardia con Kieling, affida le chiavi della manovra a Marin e punta su Guti per ispirare Cicarevic e Fofi. Dall’altra parte Del Bene effettua una sola variazione all’undici sconfitto nel finale dal Montecchio Gallo preferendo Crescentini a Bologna come quinto di sinistra. La difesa a tre è guidata da Brevi, il brasiliano Mendes Donzelli detta i tempi del gioco, mentre la vivacità di Di Cato supporta la fisicità di Ndiaye in attacco.

La capolista impiega 10 minuti per sbloccare il risultato col capocannoniere Fofi che si sblocca dopo più di due mesi a segno e punisce l’incertezza di Tafa sul tentativo dal limite di Guti –11esimo gol in campionato e agganciato Cordella in vetta alla classifica -. In pochi minuti Gentilini effettua due sostituzioni rilevando prima del gol l’infortunato Malafronte (terzino sinistro under) con Zanotelli (attaccante under) e riequilibrando l’assetto dopo il vantaggio con l’ingresso di Frinconi (terzino sinistro over) per Barrasso (centrocampista over, con Guti che si abbassa in mediana). Il raddoppio arriva alla mezz’ora con Gutinona rete – che inganna l’incerto Tafa con un’altra esecuzione non irresistibile dalla distanza. Il Fabriano Cerreto alza la testa solo nel finale del primo tempo, quando Ndiaye non arriva puntuale in scivolata all’invito di Di Cato che ci riprova con una conclusione murata dal provvidenziale intervento di Kieling.

Nella ripresa la generosità del Fabriano Cerreto produce l’affondo di Di Cato, neutralizzato da Valente, e la deviazione aerea di Ndiaye sugli sviluppi di un corner, sventato da Nunzi nei pressi della linea di porta. All’ultimo istante il neoentrato Carmona Ramirez archivia la pratica calando il tris. La Fermana lancia così un altro chiaro segnale di forza.

Il tabellino della gara

FABRIANO CERRETO – FERMANA  0 – 3

FABRIANO CERRETO (3-5-2): Tafa; Stortini (22’st Bologna), Brevi, Perrini; Gnahe (33’st Chiavellini), Malagrida (16’st Brodetto), Mendes Donzelli (42’st Amico), Bracciatelli, Crescentini (12’st Palmieri); Di Cato, Ndiaye. (A disp. Palazzo, Broda, Merciari, Trillini). All. Del Bene.

FERMANA (4-3-1-2): Valente, Scanagatta, Kieling, Barellini, Malafronte (8’pt Zanotelli); Barrasso (12’pt Frinconi), Marin, Nunzi; Guti (19’st Morelli); Cicarevic (32’st Petronelli), Fofi (42’st Carmona). (A disp. Raccichini, Pulpito, Siculi, Blasizza). All. Gentilini.

ARBITRO: Caldararo di Lecce.

RETI: 10’pt Fofi, 24’pt Guti, 49’st Carmona

NOTE: ammoniti Malagrida, Palmieri, Nunzi; recupero 1’pt e 4’st; spettatori 400 circa.

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