VOLLEY – I biancorossi sono già a Berlino per preparare al meglio la finalissima contro lo Zenit Kazan in programma sabato (domani) alle 19
Ci siamo ancora: a soli quattro giorni dalla conquista dello storico quinto Scudetto, la Lube è pronta a scendere in campo per l’ultima importantissima gara della stagione. Sabato (ore 19) i cucinieri a Berlino si giocano il titolo europeo nella Super-Final di Champions League contro lo Zenit Kazan (vero e proprio remake della Finale di 12 mesi fa), all’interno della nuova formula studiata dalla Cev che assegnerà titolo femminile (ore 16) e maschile nella stessa giornata alla Max Schmeling Halle nella capitale tedesca. Nella serata di ieri l’arrivo degli uomini di De Giorgi a Berlino, oggi pomeriggio il primo allenamento nell’impianto da 8 mila posti (sold out da tempo) che ospita il grande evento del volley europeo. Questa mattina si son messi in viaggio con pullman, aereo e macchine private tutti i tifosi della Lube che già in giornata arriveranno a Berlino per godersi a pieno la vigilia della finale di Champions. Dopo la vittoria del campionato, nell’ambiente biancorosso la fiducia nei propri mezzi è aumentata a dismisura e lo confermano le stesse parole di coach Fefè De Giorgi: “Siamo pronti per questa finale, con grande orgoglio e grande piacere ci giochiamo questa CEV Champions League. Questa formula mi piace molto, da i meriti a chi ha fatto un percorso lungo e difficile ed è un grande evento. Ci aspetta sicuramente un compito abbastanza duro, Kazan nelle ultime quattro edizioni si è dimostrata la squadra più forte in Europa, quindi dobbiamo lavorare molto ma siamo fiduciosi. Siamo venuti qui a Berlino in tempo per immergerci nella giusta atmosfera immediatamente. Siamo reduci da un’esperienza fortissima, non solo vincente, e quindi dovremo prepararci di nuovo perché credo che, quella di domani, sarà un’altra di quelle partite in cui ci saranno momenti difficili e complicati. Dovremmo giocarli fino alla fine, aiutarci e risolvere queste situazioni. Quando si gioca una competizione come questa non si guarda molto la stanchezza fisica o mentale, andremo e daremo tutto quello che abbiamo perché sono momenti davvero importanti e quindi nella vita di un atleta si superano in pieno”.
Alla scoperta dello Zenit Kazan. Lo Zenit di coach Alekno, vincitore di 6 Champions League di cui le ultime 4 consecutive, arriva alla Super-Final dopo aver perso il titolo russo in 4 gare nella serie di Finale con il Kemerovo. Rispetto al Kazan di un anno fa la partenza di Leon, sostutuito da Ngapeth, ha costretto i russi a modificare il sistema di gioco, adattandolo alle caratteristiche del francese che sono molto diverse da quelle del cubano. In regia confermato Butko, trentaduenne titolare della nazionale. Opposto lo straordinario Mikhailov, mentre al centro attenzione ai 211 centimetri di Volvich e ai 208 di Samoilenko. Schiacciatori i due stranieri del club: lo statunitense Anderson (in arrivo nella prossima stagione a Modena) e appunto l’ex modenese Ngapeth che rappresenta sempre una eccellenza assoluta del nostro sport. Il sestetto si completa con il trentaseienne Verbov, uno dei più grandi interpreti di sempre del ruolo.
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