Ex Cattedrale Fim, rischio ambientale blocca il recupero: demolizione sempre più probabile

Tavolo tecnico concluso con la richiesta di un nuovo progetto

di Matteo Bordacconi

Lo scorso aprile il Comune di Porto Sant’Elpidio ha chiesto una consulenza a un pool di esperti dell’Università di Bologna in merito alla possibilità di recupero della Cattedrale Ex Fim situata sul lungomare. Il report dell’università è arrivato a fine gennaio e conclude che l’edificio non potrà essere bonificato per ragioni di rischio ambientale.

Sul futuro della struttura il sindaco Massimiliano Ciarpella ha affermato:” Dopo aver valutato tutte le possibilità di recupero gli esperti sono arrivati alla conclusione che non c’è una tecnica di bonifica in grado di recuperare quella struttura dati i livelli di inquinamento presenti. Non c’è in Italia, non c’è in Europa, non c’è nel mondo un esempio simile. E non c’è neanche in letteratura scientifica. Per cui abbiamo attivato un tavolo tecnico per dare mandato alla proprietaria dell’area della struttura di aggiornare il piano di bonifica perché quello che era stato prospettato all’epoca non è più attuabile. Quindi dati i livelli di inquinamento dovremmo procedere con un nuovo piano di bonifica che verrà sottoposto alla conferenza dei servizi.”

Rimane sul tavolo anche l’ipotesi demolizione: ”Il tavolo tecnico è stato anche in grado di prevedere una demolizione e una fedele ricostruzione sulla base delle indicazioni che ci potranno essere date dalla sovraintendenza. Il piano di bonifica deve prevedere la bonifica di quei materiali, se non è possibile serbarli e le altre tecniche non sono disponibili, si procederà di conseguenza con quella che sarà una rimozione o bonifica del materiale. La demolizione è un dato che è emerso all’esito delle verifiche che sono state fatte. Se non è possibile recuperare la struttura con una tecnica certa e definitiva è chiaro che, essendo stata qualificata come una fonte di inquinamento, va neutralizzata e rimossa.”

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS