Emozioni, fiato sospeso e presenze d’eccezione: la Quintana fa “100” per davvero

Massimiliano Ossini

di Giorgia Traini

Ieri sera. domenica 3 agosto, il Campo dei Giochi Squarcia ha accolto un pubblico in trepidante attesa per la 100ª edizione della Quintana di Ascoli Piceno, la giostra cavalleresca più sentita e amata, dedicata al patrono Sant’Emidio. Una notte magica, tra tamburi, colori e adrenalina, che ha lasciato il segno nei cuori di chi l’ha vissuta.

Grande entusiasmo tra i giovani del sestiere di Porta Solestà, che dopo la seconda tornata avevano già il cuore gonfio di speranza: Luca Innocenzi, cavaliere simbolo del sestiere gialloblù, era infatti in prima posizione. Ai nostri microfoni, tre ragazzi ci hanno raccontato l’emozione di quei momenti: “Sembrava già tutto possibile, ogni passaggio ci teneva col fiato sospeso.” Dall’altra parte del campo, anche i tifosi di Porta Maggiore vivevano intensamente la competizione. Laura e Alessia, due giovani spettatrici, una delle quali di origini romane, ci hanno raccontato il loro legame con la Quintana. “È la seconda volta che assisto all’evento, ogni volta è un’emozione nuova – ci ha detto – la Quintana unisce, coinvolge, è un rito collettivo che ti fa sentire parte di qualcosa di grande.”

Tra i protagonisti del pubblico del campo giochi, Asco DJ, artista ascolano ormai celebre anche fuori dai confini nazionali grazie al suo progetto Symphony of Chaos. “Il mio cuore è gialloblù – ha detto sorridendo – la Quintana è nel mio DNA grazie anche a mio nonno che per anni ha sfilato per il sestiere di Porta solestà.” Suggestiva e altamente simbolica la presenza al Campo dei Giochi di Massimiliano Ossini, volto amato della TV e sportivo d’eccellenza, che ha preso parte alla Quintana in veste di figura nobile dell’araldo a cavallo. Nei giorni precedenti all’evento, Ossini ha portato con sé il fazzoletto simbolico della Quintana fino in cima al monte Fuji, in Giappone, durante una delle sue avventure estreme. Ieri, ai microfoni di TVRS, ha espresso tutta la sua emozione: “Essere parte della 100ª edizione è un onore profondo. Complimenti ai cavalieri: hanno combattuto con forza e cuore, nonostante il maltempo che ha accompagnato tutta la giostra.” Una serata storica, dove tradizione, sport e sentimento si sono intrecciati nel cuore pulsante di Ascoli. Un’edizione indimenticabile, da tramandare con orgoglio.

Giorgia Traini
Author: Giorgia Traini

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