Concluso lo scrutinio delle elezioni provinciali nelle Marche. Confermati o eletti i presidenti nelle quattro province chiamate al voto: Daniele Carnevali per la Provincia di Ancona, Alessandro Gentilucci alla Provincia di Macerata, Michele Ortenzi alla Provincia di Fermo e Fabio Salvi alla Provincia di Ascoli Piceno. Non era interessata dal rinnovo la Provincia di Pesaro e Urbino, dove il presidente Giuseppe Paolino resta in carica fino a settembre quando scadrà il mandato.
Il sindaco di Polverigi, Daniele Carnevali, candidato del centrosinistra, è stato riconfermato presidente della Provincia di Ancona nel voto che ha portato sindaci e consiglieri comunali alle urne chiuse alle 20 di ieri: sono 316 i voti a favore di Carnevali (voti ponderati 49.043) contro i 218 (voti ponderati 35.266) per lo sfidante del centrodestra Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano. Nel computo delle schede ci sono poi otto bianche e quattro nulle.

“Il voto – il commento del riconfermato presidente – ha premiato il ‘metodo Carnevali. Ho vinto con circa 100 consiglieri in piú e raddoppiando la quota rispetto alla tornata elettorale precedente. Sono uscito vincitore in ogni fascia demografica grazie ad una politica concentrata sul fare, seriamente e con continuità. Si è trattato di un voto molto importante perché ha decretato chi nei prossimi quattro anni dovrà guidare la Provincia di Ancona che, nonostante la restrittiva legge Delrio, continua ad occuparsi di temi molto vicini ai cittadini, dalle scuole alle strade sino alle tematiche ambientali”.
“La scelta, con la mia vittoria, – ha detto ancora Carnevali – è caduta su chi ha privilegiato, rispetto agli effetti speciali, un percorso basato sull’ascolto e sul dialogo con i territori e con i Sindaci, una politica del fare che, malgrado le criticità finanziarie, è stata pienamente riconosciuta, una politica che ha premiato la mia ferma volontà di essere un amministratore seriamente normale. Ha vinto il metodo Carnevali, incentrato su ascolto, dialogo, collaborazione, toni bassi che non mi hanno impedito di portare a termine molti progetti e avviarne altri che, dopo la vittoria, potranno essere compiutamente realizzati. Insomma sono stati premiati quattro anni di attività attenta e vigile a tutte le richieste del territorio. Ringrazio per questo i sindaci e i consiglieri – ha concluso – che mi hanno votato dandomi una responsabilità importante nel percorso che ho intrapreso”.

Cambio ad Ascoli Piceno con Fabio Salvi, sindaco di Venarotta e candidato civico sostenuto dal centrodestra, che supera il presidente uscente Sergio Loggi, primo cittadino di Monteprandone, appoggiato dal centrosinistra.
Non hanno tardato ad arrivare le congratuliazioni da parte del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti: “Rivolgo le mie più sincere congratulazioni al sindaco di Venarotta, Fabio Salvi, per l’elezione a nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno. La scelta arrivata dalla maggioranza degli amministratori del territorio premia il progetto politico del centrodestra, che ha saputo proporre una visione innovativa, chiara, condivisa e trasversale per il futuro del Piceno. Sono certo che, sotto la guida di Fabio Salvi, la Provincia potrà tornare a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e nel coordinamento delle politiche territoriali. Adesso è davvero arrivato il momento di fare squadra tra tutti i sindaci e gli amministratori locali, dai rappresentanti dei borghi di montagna a quelli delle zone costiere, affinché si lavori insieme, con spirito di collaborazione e responsabilità istituzionale, per dare nuovo slancio all’Ente e valorizzare al meglio le tante potenzialità del Piceno. A Fabio Salvi rivolgo il mio più sentito in bocca al lupo per il compito che lo attende, così come auguro buon lavoro a tutto il personale della Provincia. Da oggi si apre una nuova fase, di fiducia e rinnovamento: l’obiettivo è quello di mettere in campo misure volte a un risanamento delle casse dell’Ente, per favorire crescita e sviluppo del nostro splendido territorio”.
Auguri di buon lavoro anche da parte di Valerio Pignotti, Segretario provinciale di Forza Italia Ascoli Piceno: “Forza Italia ha sostenuto con convinzione la candidatura di Salvi, riconoscendo in lui una figura capace di interpretare al meglio lo spirito di collaborazione tra i Comuni della provincia e di rilanciare il ruolo dell’ente provinciale dopo anni complessi.”
“Il risultato di oggi segna anche la conclusione di una stagione amministrativa guidata da Sergio Loggi che, come abbiamo più volte evidenziato nel corso degli ultimi anni, non è riuscita a rappresentare pienamente l’intero territorio provinciale. La Provincia deve tornare ad essere la casa di tutti i sindaci e di tutte le comunità, superando logiche di parte che troppo spesso ne hanno limitato l’azione e l’efficacia.”
“Ringrazio inoltre i consiglieri comunali e i sindaci che con serietà e senso delle istituzioni hanno partecipato a questa importante tornata elettorale, contribuendo con il loro voto a rafforzare il ruolo democratico degli enti locali.”
“Da parte nostra – conclude Pignotti – ci sarà piena collaborazione istituzionale nell’interesse della provincia di Ascoli Piceno, con l’obiettivo di lavorare insieme per infrastrutture, servizi e sviluppo del territorio.”
Bis scontato quello di Michele Ortenzi, sindaco di Montegiorgio. L’amministratore era l’unico candidato in corsa e guiderà quindi nuovamente l’ente provinciale di Fermo. Alle urne si sono presentati 252 amministratori locali sui 470 aventi diritto, tra sindaci e consiglieri comunali del Fermano, per un’affluenza pari a circa il 53%. “Grazie alle forze politiche e civiche che mi hanno sostenuto. – ha detto Ortenzi – Grazie al personale dell’ente per il prezioso lavoro fatto in questi primi quattro anni. Ora di nuovo in marcia per raggiungere gli obiettivi prefissati a vantaggio del nostro territorio”.


Per la Provincia di Macerata il nuovo presidente è Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina con 48371 voti ponderati contro Robertino Paoloni sindaco di Loro Piceno che ha ottenuto 42565 voti ponderati.
Scendendo nel dettaglio Gentilucci ha ottenuto 136 voti nella fascia azzurra (4.216 voti ponderati) contro gli 88 (2.728 voti ponderati) del suo sfidante Robertino Paoloni; nella fascia arancione, invece, i voti sono stati 47 (4.371 voti ponderati) per Gentilucci e 36 per Paoloni (3.348 voti ponderati); nella fascia grigia 55 (10.890 voti ponderati) per Gentilucci e 54 (10.692 voti ponderati) per Paoloni; nella fascia rossa 48 (14.448 voti ponderati) per Gentilucci e 47 (14.147 voti ponderati) per Paoloni. Nella fascia verde dei Comuni più grandi (Macerata e Civitanova) 31 sono stati le preferenze per Gentilucci (14.446 voti ponderati) e 25 per Paoloni (11.650 voti ponderati).
Il risultato complessivo assegna, quindi, a Gentilucci la guida della Provincia di Macerata per i prossimi quattro anni. Al suo arrivo in Provincia, il nuovo presidente è stato accolto dal suo predecessore Sandro Parcaroli, che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Ente e la fascia blu istituzionale. “Ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e ora ci attendono delle sfide importantissime, ma cercheremo di portarle avanti con il massimo impegno e con l’aiuto di tutti”, ha detto il presidente Gentilucci, che ha voluto ringraziare le tante persone che gli sono state vicino a partire dal governatore Francesco Acquaroli, al presidente Gianluca Pasqui, al presidente uscente Sandro Parcaroli e al tutto il centrodestra. Il presidente, inoltre, ha voluto dedicare questo traguardo al padre, Luigi Gentilucci.
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