Disabilità, torna a Macerata la Settimana dell’Inclusione: sei giorni di eventi

FOTO -Ansa Marche

Dal 23 al 28 marzo incontri, laboratori e ospiti nazionali e internazionali sui temi dei diritti, della scuola, del lavoro e della giustizia

Disabilità, scuola, lavoro e giustizia saranno i temi al centro della nona edizione della Settimana dell’inclusione, in programma dal 23 al 28 marzo all’Università di Macerata. Sei giorni di incontri, laboratori ed eventi che confermano l’Ateneo come uno dei principali luoghi di confronto nazionale sui diritti delle persone con disabilità.

Il programma, presentato dal rettore John McCourt, dalla prorettrice Catia Giaconi e dalla delegata all’inclusione Noemi Del Bianco, si colloca nella fase attuativa del decreto legislativo 62/2024, che introduce il “Progetto di vita” per le persone con disabilità. Proprio a questo tema sarà dedicato l’appuntamento inaugurale di lunedì 23 marzo, con il contributo di rappresentanti delle principali organizzazioni nazionali e di studiosi di rilievo internazionale.

Tra gli ospiti attesi figurano i presidenti di FishVincenzo Falabella, e AnffasRoberto Speziale, il presidente di IndireFrancesco Manfredi, e il presidente della Conferenza nazionale universitaria dei delegati per la disabilitàLuca Fanucci.

La manifestazione ospiterà inoltre studiosi provenienti da università italiane e straniere, con approfondimenti che andranno dalla didattica inclusiva alle difficoltà vissute nei contesti di emergenza e conflitto, anche grazie alla partecipazione di ricercatori dell’Università Al-Quds di Gerusalemme.

Tra i fili conduttori dell’edizione 2026 ci sarà anche il rapporto tra innovazione e inclusione: dall’inaugurazione della nuova stanza immersiva del Centro TIncTec alla presentazione del progetto MEravglIA, sviluppato insieme agli altri atenei marchigiani, dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nella riduzione delle disuguaglianze educative.

Accanto ai convegni scientifici, ampio spazio sarà riservato alle attività aperte alla cittadinanza: laboratori per insegnanti, studenti e famiglie, incontri trasmessi in streaming dal Social@b e momenti di confronto con il mondo del lavoro, delle istituzioni e dell’associazionismo.

La chiusura è prevista per sabato 28 marzo con la cerimonia del Premio inclusione 3.0, che per il 2026 ha registrato un alto numero di candidature. “L’inclusione è un impegno quotidiano che deve tradursi nella vita concreta della nostra comunità”, ha dichiarato il rettore McCourt, definendo l’iniziativa “un momento identitario per l’Ateneo”.

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Author: redazione

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