SERIE B – Il 17 gennaio data spartiacque, lo “Squalo” fa navigare più sereni
Lo abbiamo ripetuto allo sfinimento: “il mercato sarà chirurgico”. Lo ha detto il direttore sportivo Marco Valentini con ogni lingua a disposizione, prima ancora dell’inizio della sessione, e così è stato. L’Ascoli Calcio chiude la campagna acquisti invernale della stagione 2022-2023 con quattro acquisti e otto addii, tutto in trend con la situazione nazionale, di categoria e soprattutto di rosa a disposizione.
Un mercato che era iniziato a suon di thriller. Buchel via, piace alla Spal. In bianconero arriva Proia. Scambio di prestiti, anzi no. Tutto fermo. La sconfitta in casa della Ternana ha aperto riflessioni: non ci si può fermare e parlare? Il meeting a Roma da Massimo Pulcinelli è stato lo sparti acque del mercato bianconero. Il 17 gennaio il patron ha incontrato mister Bucchi, lo stesso ds Valentini, il presidente Neri, il direttore generale Verdone e la figura più contestata del momento, il responsabile delle relazioni esterne ed istituzionali De Santis. Da lì è cambiato tutto. In una settimana sono arrivati i rinnovi di Tavcar e soprattutto del capitano Dionisi (con un mal di pancia più che manifestato), il reintegro di Buchel con tanto di chiacchierata vis a vis con Bucchi, l’arrivo lo stesso di Proia anche senza la partenza del mediano liechtensteiniano e – in meno di sette giorni – inizio, svolgimento e fine della trattativa con Forte, attaccante che ha portato inevitabilmente un salto di qualità alla rosa bianconera.
Il mercato dunque si è scritto principalmente nel cuore di gennaio, quando sono state prese decisioni definitive su questioni delicate. Nell’ultima giornata di sessione a Milano, Valentini è riuscito nella questione più difficile: vendere. Risoluzioni contrattuali per Fontana e Baumann (oltre quella di Iliev), Salvi al Cittadella, Fabbrini alla Lucchese e Bidauoi al Frosinone, tutti a titolo definitivo. L’ultimo, Soufiane, quello sicuramente preso con più amarezza dalla piazza, passata dall’inferno di Terni all’esaltazione appena si è detto “Forte? Quel Forte?”, fino alla speranza sfumata di rivedere anche Bidaoui scorrazzare funambolicamente al Del Duca come nello scorso anno e mezzo. No, Bida va alla capolista Frosinone. Per rimpiazzarlo dentro Marsura, il vero attaccante che – forse più di Asencio stesso – è stato nelle grazie dell’Ascoli sin dalle prime settimane di mercato. Ultimo poi un colpo giovane. Il classe 2002 Sidibe, dall’Atalanta. Belle speranze e una casella da riempire anche numericamente viste le difficoltà di Gnahoré. Che voto date a questo mercato dell’Ascoli?
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