L’attaccante del Monturano giunto dal Mali nell’agosto 2022 sulle coste siciliane. Ospite del Cas a Macerata, scovato sul campo di Collevario
Ha riscattato nel migliore dei modi il ko di Casette Verdini il Monturano, che sabato scorso ha fatto suo il derby casalingo contro la Palmense. La copertina del pomeriggio in casa biancoblu se l’è presa tutta l‘attaccante Oumar Thiam che con una tripletta che lo ha fatto salire a quota 7 in stagione ha trascinato il Monturano alla seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche: “Sapevamo che la Palmense era una squadra forte e organizzata, ma noi lo siamo altrettanto. Sono contento per al vittoria e per la tripletta. Quest’anno ho voglia di fare la differenza in questa categoria che non avevo fatto mai prima d’ora. Devo dare il massimo per cercare in futuro anche di raggiungere categorie superiori”. Una storia particolare ed emozionante quella di Thiam che, arrivato in Italia dal Mali nell’agosto del 2022, è sbarcato sulle coste siciliane da un barcone. Ospite del Cas (centro Accoglienza Straordinaria) a Macerata, la prima squadra a notarlo e a credere in lui, lanciandolo nel calcio marchigiano, è stata l’Atletico Macerata in Seconda Categoria. Dopo due anni con la società biancorossa dove si è rotto anche il crociato, lo scorso anno il classe 2001 è passato alla Real Elpidiense in Prima Categoria e ora, in estate, la chiamata della società biancoblu che ha puntato e creduto fortemente in lui.
“Sono cresciuto all’Atletico Macerata. Un giorno mi stavo allenando al campo di Collevario con un mio amico che devo ringraziare perché anche lui mi ha dato una grande mano. Mentro ero lì è passato l’allenatore della Juniores che mi ha notato e mi ha chiesto se volessi andare a giocare con loro. Io non capivo benissimo l’italiano, ma ho deciso di accettare. Quando sono andato con la Juniores hanno notato che facevo la differenza. Sono stato lì due settimane. Poi hanno parlato con il presidente Seccaccini, che per me è come un padre, e hanno deciso di tesserarmi per giocare con la prima squadra”. Dopo l’amara retrocessione dello scorso anno dall’Eccellenza, in estate la società monturanese è ripartita da zero, con un nuovo corso tecnico affidato al binomio Emanuele Poggi in panchina e Marco Pantone ds, e con una rosa totalmente rinnovata, con un mix di giocatori più esperti e giovani interessati: ” La strada è ancora lunga perché il campionato è iniziato solo adesso. A Monturano si sta benissimo. È una famiglia. Ringrazio anche il mister per l’opportunità. Ruolo preferito? Mi piace fare l’esterno, ma il mister quest’anno mi ha messo punta perché gli piaccio lì. Mister Poggi è davvero competente e bravo. Mi adatto a dove mi chiede di stare”. Sabato per il Monturano è tempo di viaggiare in direzione Corridonia: ” Sappiamo che sarà una partita difficile perché anche il Corridonia ha bisogno di punti. Noi, come ci dice il mister, dobbiamo fare la differenza. Andremo lì a fare la nostra partita”. In chiusura: “ L’obiettivo è la doppia cifra. Voglio continuare così. Sto facendo bene come il resto della squadra. Poi a fine anno vedremo”.
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