SERIE D – Il dg Serangeli dopo l’ennesima brutta sconfitta casalinga: “Non ci aspettavamo una prestazione così, doveva essere una finale”
Post gara dal clima teso quello dell’Helvia Recina-Pino Brizi, con la Maceratese contestata dai propri tifosi dopo il sanguinoso ko interno contro il Termoli nello scontro diretto salvezza. Tifosi che hanno atteso fuori dagli spogliatoi giocatori, staff tecnico e dirigenza per un confronto. In sala stampa a parlare in casa biancorossa è il dg Stefano Serangeli:” È una sconfitta pesante sia sotto il profilo della classifica che della prestazione. Avevamo detto più volte che era una partita da affrontare come una finale, perché una eventuale vittoria ci avrebbe portato lontano dalla zona play-out e invece è una sconfitta che ci fa ricadere nelle parti pericolose di classifica. C’è molta delusione perché non ci aspettavamo uno scivolone Interno di questa maniera. Abbiamo avuto quei quindici-venti minuti del primo tempo dove eravamo un po’ in difficoltà e abbiamo preso goal. Poi queste sono gare che vengono decise dagli episodi. Poi il Termoli è una squadra che si difende bene guidata da un allenatore esperto che sa come portare a casa queste partite. Abbiamo sicuramente sbagliato tanto. La pressione è giusto che ci sia quando scegli una piazza come Macerata. In questo momento c’è grande rabbia da parte di tutti, soprattutto da parte dei tifosi. Ci aspettavamo una prestazione diversa, specialmente dopo il ko di Ancona. Accettiamo le critiche. Mi prendo come sempre le responsabilità a nome della società. Eviterei magari critiche troppo aspre nei confronti del presidente che non ha nessuna colpa. La colpa è la nostra e ce la prendiamo. Cercheremo di trovare un via per raggiungere il prima possibile l’obiettivo. È ancora tutto aperto. Per raggiungere la salvezza dobbiamo cambiare marcia, perché se giochiamo come oggi (ndr ieri) è complicato”.
Sponda Termoli è una vittoria che vale doppio e che arriva in un momento non proprio semplice, anche extra campo, viste le dimissioni del presidente Ciarrocchi. Tre punti pesantissimi che mancavano da un mese dalla trasferta, sempre nelle Marche di Castelfidardo e che lancia i molisani fuori dalla zona play-out. Il tecnico giallorosso Fulvio D’Adderio analizza così la gara:” Ci siamo difesi abbastanza bassi, ma è stata una scelta perché la Maceratese è forte quando gli lasci campo. Sono un’ottima squadra con un’idea di gioco. Più li vai a prendere alti più ti mettono in difficoltà. Ci hanno messo in difficoltà perché hanno fatto un ottimo possesso palla, ma di occasioni ce ne sono state poche anche da parte nostra. È stata una gara equilibrata dove forse il risultato più giusto era il pareggio. Oggi (ndr ieri) eravamo contati. Ci mancavano tre giocatori. Poi durante la partita se ne sono fatti male altri due. Noi che siamo il Termoli non possiamo regalare cinque giocatori. Siamo stati un po’ raffazzonati, ma alla fine con equilibrio, applicazione e grande spirito di sacrificio siamo riusciti a portare a termine il risultato. Solo se facciamo questo tipo di partite riusciremo a ottenere la salvezza. Salvezza? Non possiamo fare i conti. Ci sono tre squadre a trenta punti. Le altre dietro fanno fatica ma la facciamo tutti quanti. Ogni domenica c’è una sorpresa. Poteva essere anche questa di oggi (ndr ieri) una sorpresa e lo è stata. Tutti avrebbero pensato il contrario, ma abbiamo vinto noi. Dobbiamo vivere alla giornata. Tifosi? In settimana ci hanno chiamato e ci hanno ospitato nella loro sede. Vogliono questo attaccamento alla maglia. Siamo una piccola realtà che però devo portare a casa il risultato. Ma penso che anche la Maceratese abbia le carte in regola per centrare l’obiettivo”.
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