Il mister della Maceratese Possanzini, commosso dopo la vittoria con il Chiesanuova: “Grande primo tempo, ringrazio staff e squadra”. Ora scontro direttissimo a Montecchio
Nella pancia dell’Helvia Recina-Pino Brizi, al termine del big match Maceratese-Chiesanuova abbiamo ascoltato le impressioni dei due tecnici. Una vittoria pesantissima per un’ottima Maceratese che continua il duello in vetta alla classifica a pari punti con il K-Sport Montecchio Gallo e arriva nel migliore dei modi allo scontro diretto decisivo di domenica prossima alla Spadoni. Un raggiante Matteo Possanzini, in lacrime a fine gara per la tensione e l’emozione, analizza così la prestazione della sua squadra: ” Abbiamo incontrato una squadra forte. Siamo partiti forte e abbiamo fatto un primo tempo per qualità, intensità e personalità che non si vede a questi livelli. Potevamo chiudere con un punteggio più ampio. Poi a livello emotivo ci sta soffrire perché loro sono rimasti in partita e poteva succedere di tutto. Cognigni? È un leader e un riferimento. Aveva qualche problemino e quindi l’ho cambiato. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che mi hanno emozionato e li ho ringrazati per il lavoro che abbiamo fatto da luglio. Ringrazio anche lo staff tecnico che mi ha preparato un portiere 2006 che non ha mia giocato e si è fatto trovare pronto. Ringrazio infine anche la società perché gli infortunati sono stati rimpiazzati sul mercato. Stiamo dimostrando grande compattezza e unità di intenti. Determinazione feroce dopo il pari di Osimo? Si. La squadra è rimasta aggrappata al lavoro che fa. Siamo stati aggressivi, con o senza palla. Nel primo tempo abbiamo dimostrato la nostra forza e lo stadio ha percepito questo. Come si prepara questa settimana? I ragazzi sanno che devono fare. È bello vivere questi momenti per noi che facciamo questo lavoro. È normale avere qualche crisi di nervi a fine partita, ma è emozionante. Dobbiamo goderci il momento”.
Sponda Chiesanuova è una sconfitta, la seconda consecutiva fuori casa, che potrebbe rivelarsi decisiva in lato negativo in chiave playoff per i biancorossi, che ora sono a meno nove dal secondo posto ma con solo una gara da giocare visto il turno di riposo nell’ultima giornata, e che quindi rischiano di vedere sfumare la possibilità di disputare gli spareggi promozione. Il tecnico Roberto Mobili legge così il match: ” Abbiamo subito la Maceratese, soprattutto nel primo tempo, dove eravamo messi male e non sapevamo cosa fare e questa è responsabilità mia. Abbiamo preso un goal sa una situazione da fermo prevedibile. Nella ripresa abbiamo preso il 3 a 1 nel nostro momento migliore e ci ha complicato un po’ le cose. Però nel secondo tempo abbiamo reagito e la squadra mi è piaciuta anche fisicamente siamo venuti fuori bene. Ingresso di Sbarbati? È un periodo che conviviamo con gli acciacchi. Non mi piace però parlare di queste cose. Playoff? Dovevamo fare risultato qua perché altrimenti era difficile raggiungere i playoff, perché le due in avanti viaggiano a ritmi serrati in questo girone di ritorno. È difficile per tutti, anche per noi che siamo stati sempre lì. Ora pensiamo a vincere la partita con l’Urbania e poi guarderemo la classifica”.
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