Controlli delle forze dell’ordine nelle Marche: denunce tra sicurezza sul lavoro, furti e guida in stato d’ebbrezza

Tutti gli interventi in provincia di Macerata, Fermo e Ancona

I Carabinieri della Stazione di Mogliano hanno eseguito un controllo in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro presso un tomaificio gestito da un cittadino cinese, operante nello stesso comune. L’attività ispettiva, finalizzata a verificare il rispetto della normativa vigente in materia di tutela della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente, ha consentito di accertare diverse irregolarità. In particolare, i militari hanno riscontrato la mancata osservanza delle disposizioni relative alla sicurezza e all’igiene sul luogo di lavoro, la manomissione dei sistemi di sicurezza delle attrezzature e l’omessa custodia di materiale infiammabile. Pertanto, il titolare dell’attività, un cittadino cinese di 55 anni, regolare sul territorio nazionale, è stato deferito all’A.G. per le violazioni previste dal Decreto Legislativo n. 81/2008 (tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

All’imprenditore sono inoltre state contestate sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo pari a € 32.463. L’operazione rientra nel quadro dei controlli disposti dalla Compagnia Carabinieri di Macerata, volti a garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza, prevenzione e tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai settori produttivi più esposti a rischio.

Nel mese di settembre scorso i Carabinieri delle Stazioni di Pioraco, Fiuminata e Castelraimondo, hanno fermato e sottoposto a controllo un veicolo. A seguito degli accertamenti eseguiti, i quattro 4 uomini che erano a bordo del mezzo, di età compresa tra i 23 e i 32 anni, tutti della provincia di Verona, operai impiegati nei cantieri edili della ricostruzione post sisma, erano stati denunciati all’Autorità Giudiziaria quali autori del furto ai danni di tre abitazioni e di un cantiere edile ubicato nel territorio del comune di Pioraco. La perquisizione effettuata aveva permesso di rinvenire nella loro disponibilità dispositivi elettronici, bigiotteria e grondaie in rame trafugati dalle tre abitazioni e dal cantiere. Tutta la refurtiva recuperata era stata restituita ai legittimi proprietari.

Nei giorni scorsi, l’Autorità Giudiziaria di Macerata, concordando con le risultanze investigative prodotte dai militari operanti, ha emesso nei confronti di due indagati altrettante misure cautelari e, precisamente, il primo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre il secondo alla misura dell’obbligo giornaliero di firma presso la polizia giudiziaria. Le suddette misure cautelari sono state eseguite dai militari delle Stazioni Carabinieri competenti per territorio, situate entrambe nella provincia di Verona.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo proseguono le attività di prevenzione finalizzate alla sicurezza stradale, attuando servizi mirati su tutto il territorio. Tali iniziative hanno portato alla denuncia di alcuni individui per reati legati a condotte illecite sulla strada. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nei giorni scorsi, i Carabinieri delle Compagnie di Montegiorgio e Fermo hanno intensificato l’attività di controllo e prevenzione stradale per garantire la sicurezza e il rispetto delle norme in materia, denunciando diversi individui per reati legati alla guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e stupefacenti. In particolare i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Montegiorgio (FM) hanno denunciato un 75enne della Provincia di Macerata, poiché coinvolto in un sinistro stradale a Falerone (FM), ove è risultato in stato di evidente alterazione alcolica. Il mezzo è stato posto a sequestro amministrativo ai fini della confisca e la patente ritirata. A Fermo in occasione di unaltro sinistro stradale,i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un 28enne moldavo, risultato positivo agli accertamenti biologici finalizzati alla verifica sull’assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti, evidenziando un tasso alcolemico addirittura pari a 4,16 g/l. Nei confronti dell’uomo è stato eseguito il sequestro amministrativo dell’autovettura ai fini della confisca e il ritiro della patente di guida. Sempre i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Fermo, stavolta a Porto Sant’Elpidio (FM) hanno fermato per un controllo una 31enne indiana residente nella provincia maceratese, la quale sottoposta ad accertamento con etilometro è risultata avere un tasso alcolico di ben 2,50 g/l. Immediato, anche in questo caso, il ritiro del documento di guida. A Monte Urano (FM) i Carabinieri della Stazione coadiuvati da quelli della Sezione Radiomobile di Fermo, sono intervenuti per i rilievi di un sinistro stradale, denunciando un 36enne di Montegiorgio (FM), il quale sottoposto ad accertamenti è risultato positivo all’ assunzione di alcool ben oltre il limite concesso dalla legge con conseguente ritiro della patente e sequestro del veicolo. Un altro sinistro stradale verificatosi a Porto San Giorgio (FM), i cui rilievi sono stati eseguiti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Fermo, ha visto come protagonista un 21enne fermano. Lo stesso, trasportato presso l’ospedale di Fermo per le cure del caso, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica circa l’assunzione di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Il giovane inoltre è risultato inottemperante al divieto emesso dal Questore di Fermo di fare ritorno nel Comune di Porto San Giorgio (FM), per la durata di due anni: nella circostanza, un 22enne del Bangladesh, passeggero del veicolo condotto dal 21enne è stato trovato in possesso di cocaina, detenuta per uso personale ed è pertanto stato segnalato alla locale Prefettura per i provvedimenti di competenza. Questi interventi evidenziano l’efficacia del lavoro dei Carabinieri nel controllare il territorio per la prevenzione e repressione di comportamenti pericolosi per gli utenti della strada.

La polizia di Ancona poco dopo le ore 23.00 di ieri (sabato 25 ottobre), sono intervenuti in via Caucci per segnalata presenza di una persona intenta ad appiccare un fuoco tra le sterpaglie in prossimità di alcuni condomini. Giunti sul posto, i poliziotti hanno notato, tra la fitta vegetazione, la presenza di un individuo e della brace che ardeva. Alla vista degli operatori, l’uomo ha iniziato a profferire nei loro confronti frasi offensive in lingua inglese, rifiutando palesemente di collaborare.

Occultato tra le sterpaglie, l’uomo è stato invitato più volte a scendere dal posto rialzato in cui si trovava, ma questi continuava ad avere un atteggiamento restio e ad insultare gli operatori. Allorquando i poliziotti sono giunti in prossimità dell’uomo, questi si alzava da terra con uno scatto repentino, avventandosi verso un agente, che riusciva tuttavia a scansarlo. Quindi, con non poca fatica, i poliziotti riuscivano a fermare e a bloccare l’uomo. 

Sul posto sono intervenuti anche personale dei Vigili del Fuoco, che provvedeva a spegnere il fuoco appiccato dal soggetto.
Accompagnato presso gli Uffici della Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo, un cinquantenne di origini statunitensi, veniva denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità e è stato sanzionato.

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