Dall’avvento di Filippi il Tubaldi è tornato fedele alleato della Recanatese. Dopo la Vis Pesaro, i giallorossi sfruttano il fattore campo anche al cospetto del Pescara riscattando la beffa di Perugia e alimentando le speranze di evitare i playout. Nella girandola di gol contro i biancazzurri decide il raid offensivo dell’abruzzese Ferrante che premia la prestazione all’insegna dell’intensità e del carattere della sua squadra.
L’infortunio occorso nel riscaldamento a Carpani obbliga Filippi a ridisegnare la formazione con l’inserimento di Lipari, che si rivelerà decisivo, a supporto di Sbaffo dietro a Melchiorri. Senza Allievi, la difesa è sorretta da Ferrante mentre Raimo e Longobardi spingono sulle fasce. Il tridente di Bucaro è composto da Merola, Cuppone e Accornero con Squizzato che ha il compito di impostare le geometrie.
La Recanatese sfiora subito il gol con Melchiorri, ma viene trafitta da Merola che aggira l’intervento di Raparo e di sinistro fredda Meli. Lo stesso attaccante ispira all’11’ Cuppone che accarezza il raddoppio, evitato dal balzo del portiere leopardiano. A risollevare i leopardiani provvede l’illustre ex Melchiorri (14 gol nel 2014/15 con la Serie A sfiorata ai playoff), rapace sull’invito di Lipari, protagonista di una percussione da cineteca sulla sinistra. Il primo tempo si conclude con l’opportunità per Aloi, insidioso dal limite con un destro che non inquadra il bersaglio.
La ripresa inizia con l’eurogol di Lipari che porta a spasso l’intera retroguardia avversaria prima di infilare Plizzari. La traversa nega l’immediato pareggio ai biancazzurri opponendosi all’incursione dell’imprendibile Merola che agguanta comunque il 2-2 grazie al contestato penalty procurato dal tocco di mano di Peretti sul traversone di Milani. La Recanatese non accusa il colpo e si riporta avanti con la seconda marcatura da quando indossa la maglia giallorossa del difensore Ferrante che prima esalta i riflessi di Plizzari sul calcio piazzato di Sbaffo, poi lo punisce sulla ribattuta. Il tratto finale di gara è all’insegna della sofferenza per i leopardiani che non concedono più occasioni, sfiorano il poker con la punizione di Ferretti e bissano il 3-2 dell’andata.
Il tabellino della gara.
RECANATESE – PESCARA 3 – 2
RECANATESE (3-4-2-1): Meli; Shiba, Ferrante, Peretti; Raimo (36’st Veltri), Raparo (1’st Prisco), Morrone (42’st Fiorini), Longobardi; Sbaffo, Lipari (18’st Ferretti); Melchiorri. (A disp. Mascolo, Tiberi, Pelamatti, Guidobaldi, Mazia, Rizzo, Ahmetaj). All. Filippi.
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Pierno (20’st Floriani), Pellacani, Mesik, Milani; Aloi (36’st Capone), Squizzato (20’st Dagasso), Tunjov (1’st Meazzi); Merola, Cuppone, Accornero (20’st Cangiano). (A disp. Gasparini, Zandri, Di Pasquale, Masala, Brosco, Staver, Moruzzi, De Marco, Franchini). All. Bucaro.
ARBITRO: Peletti di Crema.
RETI: 4’pt Merola, 24’pt Melchiorri, 2’st Lipari, 15’st Merola, 22’st Ferrante.
NOTE: ammoniti Pierno, Sbaffo, Ferretti, Morrone, Longobardi; corner 0-9; recupero 2’pt e 5’st; spettatori 800 circa.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo