PROMOZIONE A – Superati Tavullia e Portuali, bagarre incredibile a due giornate dalla fine. Si arriverà sul filo
La Castelfrettese compie un ribaltone con il cuore e scorge vicina la salvezza in Promozione A, distante 2 punti per la matematica. Perde uno scontro diretto vitale il Tavullia Valfoglia che rimane inchiodato sul penultimo gradino, a +5 dalla Vigor Castelfidardo ultima.
Privo dello squalificato Gabrielli e dell’infortunato Mazzarini, l’esperto timoniere biancorosso Tiranti cambia l’assetto ma non gli interpreti della difesa e riconsegna a Zannini una maglia da titolare a centrocampo. In attacco il gaucho Nuñez Mastroianni è affiancato dal classe 2007 Polenta mentre il bomber Serrani, al rientro dopo quasi un mese di assenza per l’infortunio alla caviglia, parte dalla panchina. Dall’altra parte Cicerchia, senza Diomede e Pagniello, ritrova dopo due giornate di stop per squalifica Vegliò che agisce da riferimento offensivo con Giunchetti e Berardi a sostegno. In mediana viene rinnovata la fiducia al baby Serafini con Giunti di nuovo adattato sulla corsia sinistra difensiva.
La Castelfrettese si rende pericolosa col corner velenoso di Brunori, che reclama anche un penalty, ma rischia sull’affondo di Giunchetti che calibra male il pallonetto sugli sviluppi di una rimessa laterale. Clamorosa la chance sciupata da Brunori che grazia Elezaj sul retropassaggio errato di Osmani. Dalla ripartenza innescata da Polenta scaturisce una buona opportunità per Nuñez Mastroianni, il cui diagonale viene neutralizzato da Elezaj. Il Tavullia Valfoglia soffre, ma colpisce con l’inserimento del capitano Ferrini che anticipa l’uscita di Giovagnoli con un tocco chirurgico.
A inizio ripresa Tiranti inserisce Serrani nel chiaro intento di aumentare il peso offensivo. La Castelfrettese sollecita subito Elezaj col tentativo di Zannini dal limite. Il team di Cicerchia replica con la conclusione fuori misura di Giunchetti da posizione invitante. La compagine biancorossa risale la corrente con la perla di Lucchetti (al primo gol stagionale) che fredda Elezaj con una traiettoria magica. Lo stesso difensore sfiora il sorpasso con una perentoria inzuccata sugli sviluppi di un corner. Il ribaltone si completa comunque con la splendida rovesciata di Serrani (decimo gol in campionato, 70esimo in carriera) sulla lunga rimessa laterale di Lucchetti, valorizzata dalla sponda aerea di Nuñez Mastroianni. La Castelfrettese è più vicina alla tranquillità. Il Tavullia Valfoglia non ha ancora scongiurato lo spettro della retrocessione diretta.
Il tabellino
TAVULLIA VALFOGLIA – CASTELFRETTESE 1 – 2
TAVULLIA VALFOGLIA: Elezaj, Salvatori (84’ Cesarini), Giunti, Serafini, Osmani, Passeri, Ricciotti, Ferrini (74’ Sgaggi), Vegliò, Giunchetti (68’ Filippucci), Berardi. (A disp. Brocchi, Orazi, Chiaretti, Simoncini). All. Claudio Cicerchia.
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Bartolini, Rinaldi (46’ Serrani), Lucchetti, Marini, Zannini (65’ Parasecoli), Brunori (74’ Rossini), Nuñez Mastroianni (85’ Mazzieri), Pesaresi (74’ Rango), Polenta. (A disp. Graziosi, Ortolani, Brunetti, Cerasa). All. Stefano Tiranti.
ARBITRO: Nicoletti di Macerata.
RETI: 40’ Ferrini, 75’ Lucchetti, 83’ Serrani.
NOTE: ammoniti Rinaldi, Giunchetti, Ricciotti; recupero 1’ pt e 4’ st; spettatori 150 circa.
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Il Gabicce Gradara riemerge dai playout con un tris sonoro. L’agevole affermazione sui Portuali Dorica con la testa sulle nuvole proietta al momento fuori dalle sabbie mobili la squadra di Bellucci, quintultima insieme al San Costanzo Marottese, ma favorita dalla differenza reti favorevole negli scontri diretti. La brutta prestazione al Magi crea allo stesso tempo apprensione agli anconetani, costretti a vivere il finale di campionato in apprensione in virtù del +3 sulla zona rossa.
Con l’organico al completo, ai padroni di casa bastano 9 minuti per sbloccare il risultato con Izzo sull’azione avviata da Grandicelli e rifinita da Gambini. Al 27’ l’ex Jesina Zagaglia raddoppia anticipando tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’opportunità di riaprire la contesa è fallita da Lazzarini che alza la mira dopo una palla inattiva, mentre Adebiyi risponde presente su Sassaroli. Il tris è calato dal centrocampista Gallotti con un mancino da cineteca dal limite. Il doppio giallo sventolato a Rinaldi completa la giornata disastrosa dei Portuali Dorica che dovranno riaccendere l’interruttore per non rischiare di finire nei guai.
Il tabellino
GABICCE GRADARA – PORTUALI DORICA 3 – 0
GABICCE GRADARA: Adebiyi, Grandicelli, Semprini (44’st Andruccioli), Gallotti, Massari, Zagaglia, Morini (34’st Filippo Magi), Bastianoni, Izzo (36’st Finotti), Sarli (24’st Lorenzetti)), Gambini (40’st Samuele Magi). (A disp. Sammarini, Moutatahhir, Buccino, Bacchini). All. Bellucci.
PORTUALI DORICA: Tavoni, Catalani (12’st Lucesoli), Rinaldi, Girolimini (12’st Franca), Savini, Ricciotti, Lazzarini, Sassaroli, Gioacchini, Mascambruni, Sbarbati. (A disp. Ruzzi, Ragni, Gramaccia, Serio, Canulli, Mobili, De Marco). All. Caccia.
ARBITRO: Persichini di Macerata.
RETI: 9’pt Izzo, 25’pt Zagaglia, 9’st Gallotti.
NOTE: espulso al 37’st Rinaldi per doppia ammonizione; ammoniti Massari, Lazzarini, Sassaroli e Gioacchini; spettatori 250 circa.
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