Castelferretti, ristori in arrivo per gli alluvionati

Cittadini e aziende colpite iniziano a ricevere le prime liquidazioni

Di Gianluca Fenucci

L’alluvione del settembre 2024 ha colpito in maniera pesante i cittadini e le aziende di Castelferretti. In questi giorni è iniziata la liquidazione dei primi ristori a privati e imprese colpiti dall’alluvione del 18 e 19 settembre 2024. Gli indennizzi previsti ammontano fino a un massimo di 5mila euro per i cittadini e 20mila euro per le attività economiche.

I ‘numeri’ sono confortanti; sono stati messi in liquidazione ben 119 privati: nella prima tranche 22 privati per 86.943 euro, nella seconda 25 per 92.356 euro, nella terza tranche 26 per 115.301 euro, nella quarta altri 26 privati per 78.624 euro, nella quinta 20 che si stanno verificando per la liquidazione, per un totale di 119 privati e un totale parziale di 373.000 euro. I versamenti già effettuati sono ben 55, mentre due giorni fa erano 39, con un incremento significativo che cresce di giorno in giorno.

Per quello che riguarda le aziende sono 22 quelle ammesse alla liquidazione per un importo di 336.943 euro.

Nei giorni scorsi non sono mancate le polemiche innescate da alcuni cittadini di Castelferretti, in particolare alcuni residenti delle case popolari di via Aleardi, che avevano trovato la solidarietà dell’ex consigliere comunale di opposizione Marco Baldassini. Si sentono presi in giro dalle istituzioni, comunali e regionali, per i mancati rimborsi dell’alluvione. “C’è chi ha perso tutto il mobilio abitando al piano terra – sosteneva Baldassini – e ha dovuto far fronte alla ristrutturazione della propria abitazione, negozio e azienda con risorse proprie senza alcuna garanzia di rimborso. L’amministrazione comunale non ha fatto nulla e i residenti delle case popolari vivono nel degrado dopo l’alluvione che ha ammalorato gli edifici“.

Dalla giunta, però, era prontamente arrivata la replica, confermata dalle cifre diramate ieri. “Dopo lo stanziamento dei fondi statali attraverso la Regione Marche – ha detto la sindaca – il comune di Falconara ha avviato la liquidazione dei ristori a privati e imprese colpiti dall’alluvione. Gli indennizzi previsti ammontano fino a un massimo di 5mila euro per i cittadini e 20mila euro per le attività economiche. In questa prima fase i contributi sono destinati a coprire spese documentate per il ripristino dell’abitabilità delle abitazioni principali e per la continuità operativa delle imprese. Sono ammesse anche autocertificazioni con stima dei lavori, a condizione che entro 45 giorni dall’erogazione vengano fornite le fatture quietanzate. Le fatture devono essere intestate al richiedente e risultare effettivamente saldate dallo stesso soggetto, attraverso il proprio conto corrente“.

Il comune di Falconara ha fino ad ora ricevuto 186 richieste da parte di cittadini, concentrate soprattutto nello scorso mese di settembre. L’iter procede per gruppi, in base alla complessità dei singoli casi e alla completezza della documentazione presentata. “Per quanto riguarda le attività economiche – sottolineano gli amministratori comunali – sono 35 le imprese che hanno presentato richiesta di ristoro“.

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