CALCIO – Il numero uno del Matelica determinato a realizzare un progetto importante
Tornare a fare calcio a Macerata, quello che conta, si può. E’ il patron del Matelica Mauro Canil a tracciare le linee guida che ridarebbero al capoluogo e a tutta la provincia una realtà calcistica solida e ambiziosa radicata fortemente sul territorio. “Per parlare di un progetto serio, bisogna iniziare a programmare il tutto a settembre – dice il numero uno biancorosso nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Battistini – Finora, quando son stati fatti questi discorsi è stato sempre troppo tardi. Nel momento in cui la gente deve iniziare ad assumersi delle responsabilità si rimane sempre da soli. Il progetto per riportare il calcio che conta in provincia c’è e la punta del compasso la getterei a Macerata. Da lì in poi traccerei un cerchio che comprenda tutto il territorio maceratese con l’intento di rafforzare l’appartenenza al territorio unendo oltre 70 squadre e più 500 giocatori provenienti dalle differenti Juniores. E’ questo il futuro di Macerata. Possibile che fra tutti questi giocatori della provincia non vi siano 10 o più in grado di poter giocare in D o in C senza dover andare a pescare obbligatoriamente da fuori? Questo purtroppo ad oggi non accade. Ognuno vuole curare il proprio orticello e quei pochissimi talenti sono preda dei procuratori che li portano via. E’ chiaro – conclude Canil – bisogna partire da zero e decidere quale direzione prendere, ma è un progetto a lungo termine e le idee non mancano”.
m.r.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo